Regione Liguria, bagarre in consiglio, seduta sospesa /VIDEO

Battibecco tra maggioranza e minoranza su la presenza dei lavoratori, del trasporto pubblico, in aula
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GENOVA – Bagarre in Consiglio regionale della Liguria. Il presidente Francesco Bruzzone, in quota Lega Nord, ha temporaneamente sospeso la seduta per l’impossibilità di richiamare all’ordine i consiglieri di maggioranza e opposizione nel corso di un lungo battibecco sull’opportunità o meno di far assistere alla seduta dell’assemblea legislativa ligure tutti i lavatori del trasporto pubblico. Bocciata la richiesta della capogruppo Pd Raffaella Paita di aprire le porte e la conseguente richiesta di temporanea sospensione dei lavori da parte della minoranza, si è scatenato il litigio tra i due lati dell’emiciclo. Per protesta, i rappresentanti dei lavoratori ammessi ad assistere hanno abbandonato l’aula annunciando future, clamorose azioni di protesta.


Sul tema è intervento anche il governatore ligure, Giovanni Toti. “Ho chiesto io al presidente del Consiglio di “garantire un ordinato e corretto proseguimento lavori perché sono in discussione provvedimenti indispensabili che devono essere approvati nei tempi calendarizzati e stabiliti. Mi sono premurato di chiedere che, al di là di ogni legittima manifestazione di dissenso, i lavori potessero svolgersi in modo ordinato e senza il rischio che l’assemblea fosse costretta a interrompersi”. Per Toti, non c’è stata “alcuna violazione della possibilità di partecipazione e ascolto dei lavori della assemblea legislativa”. Anche in caso di porte chiuse, i lavori del Consiglio regionale possono anche essere seguiti in streaming e negli spazi della sala della Trasparenza, nella sede della Regione Liguria in piazza De Ferrari.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

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