Bettini rilancia l’asse Pd-M5s, per Letta “obiettivo politiche 2023”. Conte: “Noi forza di sinistra”

INCONTRO A LE AGORA'
Al dibattito 'le Agorà', organizzato dal dem Goffredo Bettini, anche Elly Schlein e Nadia Urbinati
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ROMA – Dopo l’esperienza del ‘Conte 2’, l’alleanza giallorossa va avanti. A rilanciare la creazione di un “campo largo del centrosinistra” è Goffredo Bettini, storico dirigente dem vicino all’ex segretario Nicola Zingaretti, che, questo pomeriggio, ha organizzato un incontro Facebook tra quelle che ritiene essere le anime fondamentali di questo progetto.

A partecipare al dibattito ‘Le Agorà’ c’erano infatti il segretario del Pd, Enrico Letta, e l’ex premier e leader in pectore del M5s, Giuseppe Conte. Al loro fianco, l’assessore regionale dell’Emilia-Romagna e fondatrice della lista ‘Coraggiosa’, Elly Schlein e la politologa e giornalista Nadia Urbinati.

LETTA: OBIETTIVO POLITICHE 2023, COMUNALI TAPPA DI CONVERGENZA

L’obiettivo principale sono le elezioni politiche nel 2023. Costruire un’idea di Italia vincente per le elezioni che ci saranno tra due anni. Le elezioni amministrative sono una tappa, un momento importante di una convergenza che arrivera’ nel tempo”. Così il segretario del Pd Enrico Letta.

“Il discorso odierno di Conte è stato impegnativo, importante, di convergenza importante col lavoro che stiamo facendo. Quando ha fatto quelle riflessioni su destra e sinistra ha detto esplicitamente: ‘ci interessa iniziare un comune cammino di pensiero oltre che di azione'”, aggiunge Letta.

“Tra i due principali leader del centrodestra c’è sempre più incompatibilità, tra Salvini e Meloni. Mentre io quando vedo la conversazione che stiamo facendo oggi, se penso a Elly Schlein e a Giuseppe Conte, vedo che siamo persone che si stimano a vicenda. E vogliono costruire qualcosa per il futuro”. Rivolto ai suoi interlocutori Letta aggiunge che ci sono “modalità diverse di farlo, ma che sarebbero in grado di rappresentare quella forma di empatia, di tenersi per mano, e di stima reciproca che consentirà ai cittadini di fidarsi di noi. Dobbiamo costruire una piazza grande fatta di persone che si stimano e sono in empatia o il Paese non ci darà la fiducia”.

CONTE: M5S FORZA DI SINISTRA, TRA QUALCHE GIORNO COMPLETEREMO PROCESSO COSTITUENTE

“Se guardiamo a progresso e conservazione, il M5S è una forza di sinistra”. Così l’ex premier e leader in pectore del M5s Giuseppe Conte.

“Ancora qualche giorno- annuncia Conte- poi completeremo questo grande processo costituente. Risolviamo anche le questioni che rendono chiaro questo percorso, anche sulla piattaforma perchè la gestione tecnica sia distinta assolutamente dalla gestione politica”.

Per evitare scelte opportunistiche ho proposto una carta dei valori. Deve dare forza alle idee e rendere il Movimento interprete delle sofferenze di tante fasce della popolazione”, spiega l’ex premier.

BETTINI: CONTE BIS MORTO DI FREDDO, ALLE POLITICHE PD E M5S COLLABORINO CONTRO SOVRANISTI

“Come è stato durante la nostra esperienza di governo degli ultimi due anni, per tentare questa impresa ci sembra essenziale il rapporto tra le due grandi forze democratiche e anti sovraniste, il Pd e il M5s, che, nella loro diversità, devono trovare il modo di intendersi, di collaborare e di unirsi in vista delle elezioni politiche”. Così il dem Goffredo Bettini intervenendo a ‘Verso le Agorà’.

“Non ritorno- aggiunge Bettini- sulla vicenda convulsa della caduta del governo Conte II al quale abbiamo partecipato con convinzione e con risultati. Non riprendo neppure il tema della convergenza di interessi che ne ha determinato la caduta. Ho capito. Quel governo è morto di freddo. Alla situazione drammatica che si è così creata, il Presidente della Repubblica Mattarella ha dato una soluzione di alto prestigio e di indubbia capacità. Il Governo Draghi ci ha permesso di non precipitare nel burrone e noi lo dobbiamo sostenere con convinzione e con le nostre idee. Come stiamo facendo”.

La sinistra da trent’anni non è stata all’altezza della sfida. Ha governato anche bene. Ma- spiega Bettini- non è riuscita a preservare nel cuore delle grandi masse un punto di vista critico, una speranza di alternativa. E al contempo non è riuscita a costruire il soggetto politico della trasformazione. Il partito-campo di una alternativa possibile”.

SALTA LA CONNESSIONE A CONTE, BETTINI SCHERZA: È UN COMPLOTTO…

Salta la connessione e Giuseppe Conte non riesce a concludere il suo intervento. Poi l’ex premier si riconnette a Le Agora’ e gli viene restituita la parola per concludere la sessione. “È andata via la linea, a dimostrazione del fatto che c’è ancora molto da fare per la transizione digitale”, dice Conte. L’organizzatore dell’incontro, Goffredo Bettini, si concede una battuta che è anche una citazione. “E questo dimostra come i complotti siano all’ordine del giorno…”, dice. 

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