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A Roma un operaio cade da un’impalcatura e muore

casco operaio morti bianche
L'incidente è avvenuto in via Merulana
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ROMA – Nuovo incidente sul lavoro a Roma. In via Merulana 177 un operaio di 50 anni è caduto da un’impalcatura montata sull’esterno di un palazzo ed è morto. Sul posto sono intervenuti i sanitari, che ne hanno riferito il decesso, e i vigili del fuoco, che hanno verificato il ponteggio interessato dall’incidente.

I SINDACATI: “È STATO UN ANNO NERO”

“Ennesimo incidente mortale questa mattina a Roma. Ennesima tragedia che si porta via un operaio edile di circa 50 anni, dopo una caduta da un’impalcatura. L’incidente è avvenuto in via Merulana, all’interno del cortile privato di un convento. Presumibilmente gli operai stavano montando il punteggio per lavorare sulle facciate. Dai primi accertamenti, il cantiere sembrerebbe presentare alcune criticità. Sarà dunque fondamentale che vengano indagate al più presto le responsabilità e il rispetto delle norme sulla salute e la sicurezza”. Lo scrivono, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti e la Uil del Lazio.

Sale così quasi a 50 il numero delle vittime sul lavoro a Roma e provincia – continua la nota dei sindacati – A questo punto possiamo dire senza tema di smentita che la Capitale detiene il record italiano per le morti sul lavoro, la maggior parte dovute a cadute dalle impalcature nel settore dell’edilizia. Un tragico primato che evidenzia la correlazione drammatica fra la ripresa tumultuosa del settore dell’edilizia e l’aumento degli incidenti mortali. Ripetiamo ancora una volta come spetti alle istituzioni preposte porre in essere misure stringenti per contrastare l’assenza o l’inosservanza delle misure di protezione e tutela sul lavoro, in particolare in un settore che in questo momento appare il più esposto allo stress della ripartenza. Frenesie da superlavoro da parte delle imprese, stress sugli operai, mancata formazione dei nuovi assunti, elusione delle regole in materia di sicurezza, non potranno che portare a nuove tragedie. È il momento di effettuare controlli capillari sul territorio mettendo in campo le risorse umane e i mezzi necessari, di provvedere nuove assunzioni di ispettori e tecnici”, sottolineano Cgil, Cisl e Uil.

“In attesa che le indagini accertino le responsabilità e la dinamica dell’incidente – conclude la nota – esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia dell’operaio e la nostra vicinanza ai suoi colleghi. Il 2021 è stato un anno nero per le morti sul lavoro: auspichiamo che il nuovo anno segni la differenza non solo per la ripresa economica del Paese ma per una nuova sensibilità e cultura diffusa della sicurezza sul lavoro”.

CELLI: “ANCORA TROPPI MORTI SUL LAVORO”

“Ancora una tragedia sul lavoro. Questa mattina a perdere la vita un operaio caduto da un’impalcatura a via Merulana. In attesa delle indagini che accerteranno responsabilità e dinamiche dei fatti, voglio esprimere il mio cordoglio alla famiglia. Il numero ancora troppo alto di morti e incidenti sul lavoro impone a tutti noi un’attenzione particolare e una sensibilizzazione sui temi della sicurezza“. Così la presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli.

PRATELLI: “ELENCO DI VITTIME INACCETTABILE”

L’assessora al Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli, si è recata sul luogo dell’incidente avvenuto in un cantiere di via Merulana, dove ha perso la vita un operaio di 50 anni. “Ancora un incidente mortale sul lavoro in un cantiere della nostra città. Un elenco di vittime inaccettabile sul quale non ci possiamo rassegnare. Le indagini diranno con più esattezza cosa è accaduto, ma i numeri degli incidenti sono vertiginosamente in aumento e questo è un dato che collegato alla ripresa del settore edilizio, ci deve chiamare ad azioni concrete e rapide per garantire che le ditte mettano in campo tutte le misure di sicurezza necessarie a tutela dei lavoratori. Dobbiamo fare presto e bene. Alla famiglia dell’operaio coinvolto esprimo il mio più profondo cordoglio e quello di Roma Capitale”, ha dichiarato Pratelli.

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