Maradona, Argentina commossa anche per Abigail in braccio al papà

Una bambina malata di cancro ha dovuto essere trasportata in braccio dal papà a piedi per cinque chilometri prima che per Diego Maradona partissero ben nove ambulanze
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ROMA – “Maradona ci ha fatto sentire orgogliosi come mai prima nessuno, e però ci poniamo anche tante domande, pure su una bambina malata di cancro: ha dovuto essere trasportata in braccio dal papà a piedi per cinque chilometri prima che per Diego partissero ben nove ambulanze“. Niels Johansen, una vita missionaria, parla con l’agenzia Dire dal nord più povero dell’Argentina. La storia è quella di Abigail, 12 anni, che nei giorni del lutto nazionale per la scomparsa del campione è finita comunque sulle pagine dei giornali. Ne ha scritto il ‘Clarin‘ e ne scrive ancora ‘Que Pasa Salta‘, quotidiano della città di Johansen, già missionario del Verbo divino e in servizio in Italia con l’agenzia Misna. 

“Questa bambina- dice- è stata portata in braccio dal padre per chilometri perché la polizia aveva bloccato il furgoncino che doveva ricondurla a casa nella provincia di Santiago del Estero dall’ospedale di Tucuman dove era stata stata sottoposta a un controllo oncologico“. Sui social network sono state diffuse foto, video e immagini stilizzate, per denunciare mancanze e diritti negati. Pare che il papà della bambina, che si chiama Diego proprio come Maradona, sia stato fermato alla frontiera provinciale perché a bordo non aveva il permesso necessario in tempi di coronavirus

Sotto accusa ovviamente non c’è il campione, “El 10”, da giorni pressoché unico argomento dei telegiornali, ancora ieri con l’omaggio di cittadini e tifosi, non solo quelli del “suo” Boca Juniors. “Ha fatto sentire noi argentini orgogliosi di esserlo- sottolinea Johansen- forse addirittura più di quanto non avesse fatto il dottor René Favaloro, l’inventore della chirurgia coronarica ByPass”. Vista da Salta, una delle città e delle province argentine più povere, confinante con quelle di Tucuman e Santiago del Estero, la storia rivela inefficienze, ritardi e paradossi. 

Un giocatore muore e ha nove ambulanze: perché non è successo ad Abigail?‘ titola il giornale locale. Anche il Clarin di Buenos Aires racconta delle polemiche, riferendo delle scuse alla famiglia di Abigail da parte di Gerardo Zamora, il governatore di Santiago del Estero. Secondo Johansen, “la morte di Diego apre nuovi squarci di luce sulla negligenza dei governanti e sul meschino interesse di tanti politici che cercano solo pubblicità e facili guadagni”.

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