Rimini, M5s: “Stupro colpa di immigrati, sono un problema di sicurezza”

Per la consigliera Raffaella Sensoli (M5s) la città di Rimini, che pure vive di turismo, ha gravi carenze in materia di sicurezza
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Raffaella Sensoli

BOLOGNA – La violenza di gruppo “è stata compiuta da quattro nordafricani, ma le condizioni che l’hanno resa possibile vanno ricercate a Rimini, a Bologna e a Roma”. E’ la sentenza della capogruppo M5s in Regione Emilia-Romagna, Raffaella Sensoli, che in una nota commenta così lo stupro di sabato a Miramare di Rimini, ai danni di una coppia polacca e di una trans peruviana. “Le vittime sono turisti, ma avrebbero potuto essere due residenti- afferma Sensoli- il luogo non è un luogo appartato, ma la principale attrazione di Rimini, cioè la spiaggia. Come se lo stupro fosse avvenuto a Venezia sul ponte di Rialto o a Milano in piazza Duomo”.

“TROPPE PERSONE ARRIVANO E DELINQUONO PERCHE’ SANNO CHE RESTERANNO IMPUNITE”

Gli autori, continua la 5 stelle, “sono quattro immigrati, probabilmente nordafricani”. E anche se ancora non stati individuati, sostiene Sensoli, “temiamo che, una volta identificati, scopriremo purtroppo che erano già stati segnalati in altre occasioni, avevano compiuto altri reati ed erano stati oggetto di provvedimenti”. Per l’M5s, dunque, questo episodio dimostra che “Rimini, come tutta l’Emilia-Romagna e tutta l’Italia sono luoghi con reali problemi di sicurezza, dove strade e quartieri anche di grande richiamo turistico sono ostaggio della presenza di persone che possono agire commettendo violenze gravissime restando indisturbate”. Non solo. Secondo Sensoli, “l’esistenza di problemi reali e variegati di sicurezza” derivano da “l’ingresso e la permanenza nel nostro Paese di troppe persone che arrivano o decidono di restare perché sanno di restare nei fatti impunite, sapendo che l’irregolarità in Italia ad oggi consente di sopravvivere e vivere spesso di più e meglio che in altri Paesi“.

“SERVONO RIQUALIFICAZIONE URBANA E PIU’ FORZE DELL’ORDINE”

L’M5s chiede dunque un intervento politico deciso, “per impedire che si ripeta” un fatto del genere sulla spiaggia di Rimini. “Se per rendere sicuro il mare servono impianti di depurazione- sostiene Sensoli- così per rendere sicure le spiagge” servono alcune azioni come una “urgente riqualificazione urbana strutturale, compreso il recupero delle colonie abbandonate. Serve una presenza reale e diffusa di Forze dell’ordine, adeguata alle esigenze di una città che d’estate quadruplica i suoi abitanti e ospita persone che vengono per rilassarsi e divertirsi e serve una gestione dei flussi migratori seria”. Ma secondo la capogruppo M5s servono anche “una politica e un’amministrazione regionale, comunale e statale che chiami i problemi con il loro nome”, a partire dal “consolidamento della mafia ampiamente presente in Riviera, il degrado urbano, ambientale, materiale di intere aree e di quartieri, la gestione della migrazione incerta, senza chiare responsabilità delle competenze istituzionali, politiche economiche attente solo ai grandi centri commerciali e alle imprese vicine alle forze di governo e la gravissima carenza di risorse per le Forze dell’ordine”.

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