Sanità, Lorenzin scegli Vella per la presidenza dell’Aifa

Nominato il nuovo presidente dell'agenzia nazionale del farmaco
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ROMA – Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha deciso: Stefano Vella sarà il nuovo presidente dell’Aifa, l’agenzia nazionale del farmaco. L’ufficializzazione del nome, a quanto apprende la Dire, ci sarà giovedì alla Conferenza Stato-Regioni, perché la nomina doveva essere trovata d’intesa con le Regioni.

Ed erano state proprio le Regioni, visto che non si era riusciti a trovare l’unanimità, a far arrivare sul tavolo del ministro 3 nomi graditi: Carlo Gaudio, Ordinario di Cardiologia alla Sapienza di Roma, dove e’ anche direttore del Dipartimento Cuore e Grossi Vasi ‘A. Reale’ e direttore Struttura Complessa di Cardiologia e Angiologia e fratello dell’attuale Rettore de La Sapienza Eugenio Gaudio; Giuseppe Remuzzi, Direttore del Dipartimento di Medicina dell’Azienda ospedaliera ‘Papa Giovanni XXIII’ (ex Ospedali Riuniti) di Bergamo e coordinatore delle ricerche del Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare ‘Aldo e Cele Daccò’ dell’Istituto Mario Negri e Stefano Vella, Direttore del Centro Glob (Centro nazionale Salute Globale) dell’Istituto superiore di sanita’.

In queste settimane, sotto traccia, c’è stato uno scontro furibondo tra il grosso delle Regioni che volevano Remuzzi e chi invece puntava su Gaudio, che rivendicava il posto, e che a suo tempo era stato indicato dal centrodestra. Una sfida all’ultimo colpo, e alla fine tra i due litiganti… Vella gode.

Ecco la biografia di Vella:

Stefano Vella, nato a Roma il 12 giugno 1952, attualmente è direttore del Centro Glob – Centro nazionale salute globale dell’Istituto superiore di sanità. Laureato con  lode in Medicina e Chirurgia (con specializzazione in Medicina interna e Malattie infettive) all’Università Sapienza di Roma, dal 2003 al 2016 è stato direttore del Dipartimento del Farmaco presso l’Iss. Dal 1992 al 2003 dirigente di ricerca e direttore di reparto presso il Laboratorio di Virologia dell’Iss;  dal 1982 al 1992 ricercatore e assistente clinico presso l’Istituto di Clinica Medica alla Sapienza; dal 1981 al 1982 scienziato associato presso l’Università della Pennsylvania a Philadelphia (negli Usa), e dal 1977 al 1981 medico interno presso l’Istituto di Clinica Medica alla Sapienza.

Stefano Vella ha diretto il dipartimento del Farmaco dell’Iss a partire dalla sua costituzione, nel 2003, fino al 2016. Il Dipartimento, con 270 unità di personale suddivise in 14 reparti, con una vocazione naturalmente multidisciplinare ha, negli anni, coniugato attività di ricerca e attività istituzionale di controllo e consulenza per il Ministero della Salute, per diverse Agenzie regionali nazionali e internazionali e per altre istituzioni del Paese.

L’attività di ricerca del Dipartimento ha spaziato in diversi ambiti della patologia umana, dalle malattie infettive, alle malattie cardiovascolari e dismetaboliche, all’oncologia, alle malattie neurodegenerative e psichiatriche, con un approccio multidisciplinare, integrato e indipendente (dalla ricerca di base, a quella traslazionale fino alla ricerca applicata).

Per quanto riguarda l’attività istituzionale di valutazione, controllo e consulenza, il Dipartimento del Farmaco, oltre ad ospitare la Segreteria della Commissione per la sperimentazione clinica di Fase I, la segreteria della Farmacopea italiana ed Europea, e l’Osservatorio Fumo, Alcol, Droga, sotto la direzione di Stefano Vella ha prodotto pareri e attività di consulenza e controllo su: sperimentazione animale; procedure europee di Aic con Italia Paese di Riferimento e Assessment Reports per l’autorizzazione all’immissione in commercio dei medicinali (AIC); Linee Guida nazionali ed europee sui farmaci; programmi di formazione per gli operatori sanitari e di informazione al cittadino; attività di Farmacosorveglianza e Farmacovigilanza; su mandato dell’Aifa, controlli sulla qualità dei medicinali di origine chimica (programma annuale di controllo, controlli per difetti/corpi estranei e reazioni avverse) e su mandato del ministero della Salute, sulla sicurezza dei presidi medico-chirurgici, dei prodotti a base di sostanze naturali e dei prodotti cosmetici.

Ha contribuito alle attività del gruppo di lavoro sui farmaci contraffatti (Impact Italia: Iss, Aifa, ministero della Salute, Nas) ed è stato presente in numerosi commissioni del Ministero della Salute, dell’Aifa e di altre agenzie nazionali e regionali, in diverse commissioni dell’European Medicines Agency (Ema) e di numerosi organismi internazionali (Oms, Unaids, Global Fund, Emea, Ocse, Consiglio d’Europa). Il Dipartimento ha anche svolto un’intensa attività di vigilanza sul doping e verifiche ispettive ai laboratori regionali antidoping.

Oltre alla costante attività di ricerca nel settore di più diretta competenza scientifica, quello della ricerca su  farmaci innovativi, SV ha coordinato direttamente diversi progetti nazionali in altre aree di ricerca traslazionale e di sanità pubblica, tra i quali si segnala: il progetto nazionale sulla Salute della Donna, il  progetto sulla Comunicazione al paziente oncologico, il progetto nazionale sulle Polimorbidità, la  Piattaforma Italiana per lo studio delle Epatiti Virali.

E’ stato coordinatore o partner di numerosi progetti di Programmi Quadro di Ricerca Europei (FP6, FP7, H2020), e attualmente partecipa a tre grandi progetti europei di ricerca (due su innovazione nei sistemi sanitari e uno sulla cura dell’infezione da HIV), oltre a portare avanti programmi di ricerca operazionale in Africa e altri Paesi a risorse economiche limitate, in collaborazione con le Autorità Sanitarie dei diversi Paesi e con l’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Stefano Vella ha ricoperto numerosi incarichi a livello nazionale e internazionale, nei quali ha di volta in volta rappresentato il Governo, il ministero della Salute, diverse istituzioni nazionali e internazionali e l’Istituto superiore di Sanità.

Tra i più rilevanti:

– Dal 2004 fino al 2008 è stato membro dello Scientific Advice Working Group (SAWG) dell’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema), Londra, dove ha acquisito una vasta esperienza sugli aspetti scientifici e normativi relativi allo sviluppo clinico dei farmaci, in diverse aree di patologia umana, dalla fase preclinica alla fase III/IV. E’ tuttora membro del Viral Disease Scientific Advisory Group (SAG) dell’Ema;

– E’ stato a lungo membro supplente della Commissione Tecnico Scientifica dell’Aifa, in rappresentanza del presidente dell’Iss. Ha rappresentato il presidente dell’Iss anche in seno alla Commissione per la Sperimentazione di Fase I;

– E’ stato rappresentante italiano al Comitato di Programma Programma (Health) – VII° Programma Quadro di Ricerca (2007-2012) e Horizon 2020 (2013-2020) – Commissione Europea, Bruxelles.

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