Sconti sulla Tari a chi adotta un cane randagio in provincia di Trapani

Sarà possibile per gli abitanti di Castellammare del Golfo ottenere fino a un massimo di 365 euro di detrazione annui per un massimo di tre anni
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PALERMO – Adottare un cane randagio e ottenere riduzioni sulla tassa per i rifiuti fino a 365 euro annui per un massimo di tre anni. Sarà possibile per gli abitanti di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani.

L’incentivo è stato stabilito tramite un apposito regolamento proposto dall’Amministrazione e votato all’unanimità dal consiglio comunale, presieduto da Mario Di Filippi. Per l’adozione di un cane ricoverato in un canile convenzionato nei prossimi giorni, dopo l’entrata in vigore del regolamento, gli interessati dovranno presentare domanda al Comune attraverso la polizia municipale.

“Lo scopo del regolamento è l’incentivazione dell’adozione dei cani abbandonati e randagi per migliorare il benessere degli animali ricoverati nelle strutture, affidandoli a famiglie responsabili e nello stesso tempo limitare i costi del randagismo a carico dell’ente – spiegano il sindaco, Nicola Rizzo, e l’assessore al Bilancio, Giuseppe Cruciata -.

Appena insediati ci siamo attivati per risolvere il problema che ha fatto lievitare i costi del randagismo. Abbiamo seguito l’iter per la realizzazione di un canile in un bene confiscato alla mafia rendendo esecutivo il progetto per il quale, dopo varie conferenze di servizio, rimane solo la Vas”.

Il regolamento prevede precisi e dettagliati casi per l’adozione e nel caso venisse accertato il maltrattamento dell’animale, dopo la denuncia sarà revocata l’adozione e chiesta la restituzione delle agevolazioni Tari percepite nell’ultimo anno.

Tra le altre prescrizioni previste dal regolamento il consenso agli uffici comunali preposti a far visionare il cane, anche senza preavviso, per accertare la corretta tenuta dell’animale. Le riduzioni sulla tassa per i rifiuti per tre anni fino ad un massimo di 365 euro, a prescindere dal numero di cani adottati, prevedono una precisa regolamentazione in caso di decesso o smarrimento, impossibilità a tenere l’animale e trasferimento di residenza.

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28 Febbraio 2020
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