Il 28 marzo torna l’ora legale: ecco come funziona

Lancette in avanti di un'ora, permetterà di guadagnare luce solare e di diminuire il consumo di energia elettrica
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ROMA – Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 marzo (per l’esattezza alle ore 2) bisognerà spostare le lancette dell’orologio in avanti di un’ora: torna infatti l’ora legale che ci accompagnerà fino all’ultimo week end di ottobre. Questa semplice operazione, che avviene solitamente in maniera automatica sui dispositivi elettronici, permetterà di guadagnare un’ora in più di luce solare e di diminuire il consumo di energia elettrica. Quest’anno il cambio potrebbe avvenire per l’ultima volta, in Europa infatti si discutere se abolire o meno il cambio dell’ora. La decisione era prevista per il 2020, ma è slittata a causa dell’emergenza Covid-19.

ORA LEGALE E DISTURBI PER L’ORGANISMO

‘Perdere un’ora di sonno’ può generare effetti indesiderati sul nostro organismo, come stanchezza, sonnolenza, irritabilità, affaticamento, scarsa concentrazione, bassa produttività. Tra le buone abitudini da adottare per affrontare al meglio questo giorno di transizione ci sono: evitare di assumere sostanze potenzialmente eccitanti e cercare di non impegnarsi in attività particolarmente impegnative a livello mentale prima di coricarsi. Così come limitare l’uso di smartphone o tablet prima di andare a dormire e durante la notte, poiché le luci emesse da questi dispositivi possono inibire la produzione di melatonina e disturbare il sonno.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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