Marche, dalla Regione 10 Mln per i progetti preliminari dei 3 ospedali

Il governatore Ceriscioli: "Useremo un contratto che porta meno rischi per l'ente"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ceriscioliANCONA – “Finanzieremo i tre ospedali unici con contratti di disponibilità. Abbiamo già chiesto alla ragioneria di stanziare 10 milioni di euro per finanziare i progetti preliminari”. Lo ha detto questa mattina il governatore Luca Ceriscioli rispondendo ad un’interrogazione presentata in Consiglio regionale. Tre i nuovi ospedali da realizzare: Marche Nord (Pesaro Urbino), Marche Centro (Macerata) e Marche Sud (Ascoli Piceno). Per finanziare le tre strutture il presidente di Regione intende utilizzare il ‘contratto di disponibilità’. “A differenza del project financing il contratto di disponibilità scarica la responsabilità della realizzazione dell’opera sull’impresa che vince la gara- spiega alla Dire Ceriscioli- Una gara aperta a tutti.

La Regione inizierà a pagare una volta entrata nella struttura. Ho già chiesto alla ragioneria di stanziare circa 10 milioni di euro per finanziare i progetti preliminari dei nuovi nosocomi. Il costo si aggira intorno ai 3 milioni di euro per ospedale”. Il governatore Ceriscioli puntualizza inoltre che il project financing “pone il pubblico e il privato in una sorta di partnership e dunque di corresponsabilità“, mentre il contratto di disponibilità è più sicuro per le pubbliche amministrazioni “perché- aggiunge- la responsabilità del cantiere è del privato che vince la gara”. A Marche Centro è atteso a giorni un tavolo tecnico in cui verranno presentate al governatore le aree individuate dai sindaci.

A Macerata il percorso è in fase avanzata– continua- A seguito dell’evento sismico del 24 agosto è stata rinviata a fine ottobre la data per la presentazione delle aree proposte dai Comuni per realizzare il nuovo ospedale. Abbiamo chiesto di presentare proposte su aree pubbliche dato che c’è molta disponibilità in quel territorio. Questo faciliterà la scelta”. Diversa invece la situazione di Marche Sud. “Nell’ascolano grandi aree pubbliche vicino alla viabilità principale non ci sono- conclude Ceriscioli- Molto probabilmente dunque si andrà su area privata“. Sia a Marche Nord, che Marche Sud che Marche Centro l’algoritmo sceglierà il sito più baricentrico per i cittadini delle rispettive province. “Se poi si dovesse trovare una sintesi politica sul sito- conclude Ceriscioli- quella scelta avrebbe la precedenza sull’indicazione tecnica”.

di Luca Fabbri, giornalista professionista

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»