Pd, Di Maio: “Ha distrutto il paese e raccontato balle”

"Il segretario reggente del Pd è libero di offendersi se io dico la verità, ma per troppo tempo al popolo sono state raccontate solo balle"
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ROMA – “Chi ha distrutto il Paese mettendolo in ginocchio, perdendo completamente la propria credibilità, dovrebbe avere l’umiltà di interrogarsi per capire dove ha fallito“. Lo scrive su Facebook Luigi Di Maio.

Il vicepremier pentastellato osserva che “ci hanno lasciato l’Italia in macerie, un Paese in cui si sono sempre tutelati gli interessi delle lobby e non quelli dei cittadini. Noi lo stiamo rimettendo in piedi. La manovra del popolo è un atto concreto perché prima vengono gli ultimi, mentre gli interessi e i privilegi dei potenti vengono finalmente sacrificati ed eliminati per il bene comune”.

Il vice premier poi attacca: “Il segretario reggente del Pd è libero di offendersi se io dico la verità, ma per troppo tempo al popolo sono state raccontate solo balle. Hanno raccontato agli italiani che tutto andava bene e invece li stavano spingendo sempre più verso l’orlo del baratro. Ora gli assassini politici dei diritti degli italiani devono fare i conti con la realtà e con la verità. Se anziché frequentare le piazze vuote e dedicarsi alla lettura dei giornali andassero di più nelle fabbriche, nelle scuole e tra gli imprenditori allora potrebbero iniziare a capire davvero cosa vogliono gli italiani: un futuro libero dagli intrallazzi dei partiti dove al primo posto viene la loro vita, la loro realizzazione e la loro famiglia”, conclude Di Maio.

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