Governo, Bonafede: “Sì sofferto a Draghi ma situazione eccezionale”

"Non dobbiamo chiederci cosa porterà ai 5 Stelle ma cosa porterà di buono ai cittadini", dice l'esponente del M5S
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ROMA – “Sicuramente quello del Movimento al governo Draghi è stato un sì sofferto, ma non dobbiamo chiederci cosa porterà ai 5 Stelle ma cosa porterà di buono ai cittadini. Le motivazioni che mi hanno portato a dare la fiducia a Draghi derivano da una situazione eccezionale in cui si trova il Paese e di rispondere all’appello del Presidente della Repubblica, incidendo in parlamento e nella maggioranza sulle decisioni che verranno prese. Come ad esempio quando l’altro giorno sono andati a vuoto i tentativi di togliere la prescrizione. Dobbiamo esserci, dobbiamo incidere e dobbiamo cercare di stare compatti”. Così Alfonso Bonafede (M5S), ospite di Lilli Gruber a ‘Otto e mezzo’ su La7.

Su Renzi: “Io e Renzi abbiamo due visioni differenti sulla Giustizia, non c’è dubbio ma la Giustizia è stata solo uno dei pretesti utilizzati da Renzi per far cadere il governo“, conclude Bonafede.

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