Shoah, il rabbino Di Segni: “Il Presidente dell’Iran a Roma? Nessuno spazio per i negazionisti”

ROMA - "È intollerabile che mentre un intero apparato è
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

di_segniROMA – “È intollerabile che mentre un intero apparato è impegnato a mantenere la memoria della Shoah, questa viene fatta passare in seconda scena dalla celebrazione dei negazionisti“. Lo ha detto il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, rispondendo a una domanda sulla visita nella Capitale del presidente iraniano Hassan Rohani, durante la presentazione del libro ‘Eravamo ebrei’ di Alberto ed Ester Mieli. Oggi il Presidente iraniano Hassan Rouhani, infatti, è stato ricevuto sia dal Presidente Sergio Mattarella sia dal Premier Matteo Renzi.

“Così come dobbiamo dire che la Shoah c’è stata, dobbiamo dire che non c’è spazio per i negazionisti, anche se ci fanno fare molti affari“, ha aggiunto il rabbino.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»