Musumeci firma l’ordinanza anticovid: in Sicilia la domenica negozi chiusi alle 14

Oltre ad altri provvedimenti come la sospensione delle lezioni in presenza nelle scuole superiori , il dimezzamento dell'utilizzo dei posti nei mezzi trasporto pubblico e il coprifuoco dalle 23 alle 5
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PALERMO – Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha firmato l’ordinanza che prevede nuove misure per il contrasto al contagio da coronavirus. Oltre ai provvedimenti già anticipati in mattinata con una nota della presidenza della Regione – come la sospensione delle lezioni in presenza nelle scuole superiori , il dimezzamento dell’utilizzo dei posti passeggeri nei mezzi trasporti pubblico urbano ed extraurbano e il divieto di circolazione dalle 23 alle 5 del giorno successivo -, l’ordinanza consente per le domeniche l’apertura di tutti i negozi, compresi i centri commerciali, fino alle 14: uniche eccezioni le farmacie, le edicole e le tabaccherie. L’attività di ristorazione è consentita dalle 5 alle 23 con consumo al tavolo e con un massimo di sei persone al tavolo. La consumazione al banco “è ammessa esclusivamente dalle 5 alle 18”.

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio fino alle 24 e con divieto di consumazione sul posto. Consentite le attività delle palestre e dei centri benessere dalle 8 alle 20.

Il provvedimento entrerà in vigore domani, 25 ottobre, e sarà valido fino al 13 novembre, per due settimane. “Si tratta di azioni tarate sull’attuale andamento epidemiologico della Sicilia, dove non si registrano situazioni di particolare allarme sanitario, come in altre aree del Paese”, precisa la Regione. Restano aperte sale gioco, sale bingo e centri scommesse, ma con il 50% di capienza massima autorizzata e dalle 8 alle 20. L’ordinanza prevede inoltre che le Asp, sotto il monitoraggio dell’assessorato della Salute, avvieranno campagne sulla diffusione dell’epidemia nel territorio regionale mediante appositi progetti di tracciamento, a partire dalla popolazione in età scolastica e in aree caratterizzate dalla insorgenza di cluster localizzati.

Leggi qui l’ordinanza

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24 Ottobre 2020
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