Vincenzo ‘Speedy’ De Luca continua la sua corsa. Dai giudici ‘no’ al ricorso per la ‘sospensione della sospensione’

Il Tribunale civile di Napoli ha respinto l'istanza presentata da un gruppo di consiglieri regionali uscenti di Forza Italia
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ROMA –  Altro punto a favore di Vincenzo De Luca: il Tribunale civile di Napoli ha respinto l’istanza contro la decisione di far cadere la sospensione applicata al presidente della Regione. Firmatario del reclamo rigettato era stato un gruppo di consiglieri regionali uscenti di Forza Italia avverso alla ‘sospensione della sospensione’.

Lo scorso 21 luglio i giudici del Tribunale civile, infatti, avevano accolto il ricorso dell’ex sindaco di Salerno. Ciò ha consentito che il governatore, eletto il 30 maggio scorso, potesse esercitare a pieno il proprio mandato. Tra coloro che con il reclamo si sono appellati alla magistratura anche Pietro Foglia, forzista ex presidente dell’assemblea regionale.

La prossima pronuncia su De Luca (sospeso all’indomani della sua elezione per gli effetti della legge Severino sulla sua posizione di amministratore già condannato in primo grado, ndr) spetta alla Corte Costituzionale cui competerà valutare se ci sono profili di incostituzionalità.

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