Rifiuti, in Basilicata ex direttore Fenice condannato per “disastro colposo”

"Regione faccia chiarezza prima della bonifica" è il commento del consigliere regionale lucano del Pd Marcello Pittella
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POTENZA – “La Regione ha il dovere di fare chiarezza prima di rilasciare qualsivoglia parere circa il prosieguo della bonifica dell’area circostante l’inceneritore Fenice di Melfi“. Lo afferma il consigliere regionale lucano del Pd Marcello Pittella commentando la condanna del Tribunale di Potenza per “disastro colposo” dell’ex direttore dell’inceneritore Rendina Ambiente ex Fenice, Ruggero De Fazio, per l’incendio scoppiato nello stabilimento nel 2011. Secondo Pittella “le preoccupazioni manifestate dal sindaco Livio Valvano e i dati in suo possesso non possono non essere presi in considerazione dalla Conferenza di Servizi; cosi’ come non puo’ ritenersi superato il parere espresso da Ispra che ha bollato come inefficace la bonifica sperimentata”. Dinanzi a questo quadro per Pittella “la Regione piu’ che affrettarsi nel rilascio di pareri favorevoli come sembrerebbe intenzionata a fare, deve eliminare ogni dubbio o carenza informativa, in un spirito di lealta’ verso il territorio e per responsabilita’ del compito a essa in capo”. Il consigliere ritiene che il metodo e il merito “non possono essere superficializzati” e invita il presidente Bardi a intervenire nella questione. “Ogni passo da compiere – conclude Pittella – dovra’ essere serio, puntuale e rigorosamente affidabile”

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