La Commissione Ue accetta le richieste di Conte: “Grandi progressi, sì al ‘Recovery Fund'”

"I 27 Paesi riconoscono la necessita' di introdurre uno strumento innovativo, da varare urgentemente, per proteggere le nostre economie"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Grandi progressi, impensabili fino a poche settimane fa, all’esito del Consiglio Europeo appena terminato. Un lungo percorso, avviato con la nostra iniziativa e con la lettera dei 9 Paesi Membri, oggi segna una tappa importante: i 27 Paesi riconoscono la necessita’ di introdurre uno strumento innovativo, da varare urgentemente, per proteggere le nostre economie e assicurare una ripresa europea che non lasci indietro nessuno, preservando, per questa via, il mercato unico”. Lo dice il premier Giuseppe Conte su facebook.

“La Commissione lavorera’ in questi giorni – aggiunge Conte – per presentare gia’ il prossimo 6 maggio un “Recovery Fund” che dovra’ essere di ampiezza adeguata e dovra’ consentire soprattutto ai Paesi piu’ colpiti di proteggere il proprio tessuto socio-economico”.

AMENDOLA: ACCORDO SU RECOVERY FUND, ORA SCELTE OPERATIVE

“Dall’#EUCO una nuova strada per l’Europa: accordo sul #RecoveryFund e su azioni di politica fiscale comune. In poche settimane piu’ risultati che negli ultimi anni. Ora tempi stretti e rendere queste scelte operative con risorse per sanita’, ambiente, imprese e lavoro”. Lo scrive su Twitter Enzo Amendola, ministro degli Affari europei.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

23 Aprile 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»