Europee, Verdi e Italia in Comune: “Al lavoro per allargare la coalizione”

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ROMA – Teatro Quirino di Roma gremito per la presentazione dell’’Onda verde civica’, il progetto che è partito dall’appello ‘Non c’è un Pianeta B’ che personalità del mondo della cultura, della scienza, dell’ambientalismo, dello spettacolo e della società civile hanno lanciato i giorni e che oggi si sono messe in gioco personalmente per renderlo concreto.

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Nel corso dell’evento la Co-portavoce dei Verdi Italiani Elena Grandi ha affermato: “Se siamo qui oggi è perché pensiamo che l’#ondaverdecivica debba partire da un’Europa che ci deve vedere più uniti, più forti e consapevoli. L’Europa ha delle criticità, delle debolezze che noi vogliamo e dobbiamo pensare di poter superare e possiamo farlo attraverso azioni coordinate e coordinabili. Quello che noi vogliamo fare è una vera e propria rivoluzione attraverso la conversione ecologica, che non vuol dire solo ambiente, vuol dire più lavoro di qualità, più diritti, più sicurezza. E’ un cambio di civiltà e di modello economico e sociale, ma soprattutto di coscienza”.

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Alessio Pascucci e Federico Pizzarotti, coordinatore e Presidente di Italia in Comune, hanno aggiunto: “Il primo, importante passo di un cammino che punta a un’Europa unita e forte, civica ed ecologista. C’è una grande fetta di italiani che avverte il bisogno di sentirsi rappresentata da noi e dai valori che esprimiamo. Da domani puntiamo ad allargare la coalizione con tutte le forze che si riconoscono nel progetto e nei nostri ideali. Italia in Comune è già al lavoro per allargare il dialogo, a partire da dalle energie europeiste e progressiste”.

Monica Frassoni co-presidente dei Verdi Europei ha spiegato: “Siamo convinti che ci sia in Italia uno spazio per fare competizione elettorale vincente sulla base dell’Ecologia politica, della lotta ai cambiamenti climatici, del federalismo europeo, e del femminismo. E questo appello sostenuto da persone del mondo della cultura e della scienza, ma anche da studenti studenti è un segnale importante affinché questo possa avvenire”.

Mentre Angelo Bonelli coordinatore dell’Esecutivo Nazionale dei Verdi italiani, in una riflessione più ampia sul momento storico che stiamo vivendo a livello globale, ha detto: “L’Onda Verde sta avendo un grande successo in Europa, ma purtroppo si contrappone a qualcosa di più drammatico. Basti pensare a Bolsonaro che come prima cosa ha dichiarato la Foresta Amazzonica debba essere messa a reddito. Ma anche nel nostro Paese, chi fa politica ‘di pancia’ sta cercando di cancellare i diritti conquistati con decine di anni di battaglie.”

“C’è una parola – prosegue – che la politica ha dimenticato, ed è la parola futuro. Lavorare per il futuro delle generazioni che verrano: garantire la sicurezza alimentare, una modernizzazione ed innovazione del paese, attraverso il lavoro. Tutto questo puntando alla valorizzazione dell’eccellenza e alla meritocrazia. La nostra proposta è quella di costruire una forza ecologista e civica per portare avanti l’Onda Verde. Ma restiamo aperti a tutte quelle realtà politiche che condividono questa urgenza. Siamo nelle condizioni per poter fare la storia e la differenza per il nostro Paese”, ha concluso Bonelli.

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