FOTO | “No gadget, sì salvavite”, Sifo dona 10 defibrillatori alle Questure della Liguria

La società dei farmacisti ospedalieri ha utilizzato la cifra tradizionalmente destinata ai gadget del congresso per acquistare 10 defibrillatori da donare alla Polizia di Stato
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GENOVA – Niente borsette, penne o agende con il logo del Congresso. Quest’anno ai farmacisti ospedalieri che stanno partecipando al 40esimo Congresso nazionale di Sifo, la Società dei farmacisti ospedalieri e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie, stanno ricevendo una semplice cartolina con un messaggio importante: “L’anno scorso hai ricevuto un gadget. Quest’anno salvi molte vite”. Il Consiglio direttivo di Sifo ha infatti deciso di utilizzare la cifra tradizionalmente destinata ai gadget per i congressisti per acquistare 10 defibrillatori da donare alla Polizia di Stato: verranno distribuiti alle Questure della Liguria (uno a Savona, uno a Imperia, uno a La Spezia e sette alla Questura di Genova). Complessivamente, Sifo ha investito per questa scelta etica 10.000 euro più Iva.

Farmacie ospedaliere, il 70% dei cittadini è soddisfatto. Il monitoraggio di Cittadinanzattiva-Sifo











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I defibrillatori sono stati consegnati oggi in una conferenza stampa all’interno del Congresso Sifo, ai Magazzini del Cotone di Genova, alla presenza del Questore di Genova Vincenzo Ciarambino e dei rappresentanti delle Questure di Savona, Imperia e La Spezia. L’invito che parte da Sifo è che anche altre società scientifiche facciano lo stesso, per privilegiare la salute e la sicurezza dei cittadini nell’organizzazione dei loro eventi sociali.

Farmacie ospedaliere, il 70% dei cittadini è soddisfatto. Il monitoraggio di Cittadinanzattiva-Sifo

“Questa scelta è stata fortemente appoggiata da tutti i colleghi dei due comitati del congresso, quello scientifico e quello organizzatore. Si tratta di una scelta etica molto forte che la nostra professione vuole rimandare anche alle altre professioni, con l’auspicio che tutti i congressi professionali che si svolgono facessero una scelta analoga a sostegno della salute”, afferma la presidente di Sifo, Simona Serao Creazzola.

Spiega la presidente del Congresso Barbara Rebesco: “Come Sifo abbiamo voluto fare questo congresso a Genova perché Genova ha dovuto affrontare momenti difficili, pensiamo alle alluvioni e alla tragedia del ponte Morandi. Nonostante queste difficoltà, questa città ha sempre dimostrato coraggio, dignità e una volontà efficacissima di ripartire”. Quanto ai defibrillatori, Rebesco afferma: “Siamo convinti che ciascuno di noi possa dare il proprio contributo per migliorare il sistema e il pianeta stesso- prosegue-, e abbiamo voluto donare questi defibrillatori anche per ricordare che il ruolo del farmacista è quello di garantire e promuovere la salute, non solo attraverso le cure e interventi”.

“Ringraziamo Sifo per questa bellissima giornata, questo evento e questa donazione di grande utilità per la Polizia di stato”, afferma il Questore di Genova, Vincenzo Ciarambino. A Genova i defibrillatori ci serviranno per collocarli nei nostri uffici da Levante a Ponente in modo tale da garantire una copertura utilitaristica perché quando si parla di defibrillatori si parla di salvare vite umane”.

Il Congresso Sifo, in corso ai Magazzini del cotone di Genova fino a domenica 24 novembre, quest’anno si concentra su molti tempi di stretta attualità per il panorama sanitario nazionale, dall’accesso alle cure all’innovazione, dalla spesa farmaceutica all’antibioticoresistenza. Il titolo del Congresso è “Garantire la tutela della salute oggi, tra accesso, scelte e risorse. Un bene comune e un’opportunità per la crescita”.

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