“Fannullone e maiale”: allontanata dalla professione maestra d’asilo che aggrediva bambini

Vittime bambini di età compresa tra i 2 e 5 anni che frequentavano la scuola materna dell’istituto comprensivo statale di Mattinata (Foggia)
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BARI – Un’insegnante di 47 anni dell’istituto comprensivo statale di Mattinata (Foggia) è stata raggiunta dal divieto temporaneo di un anno di esercitare la professione di insegnante e di educatore socio-pedagogico perché considerata responsabile di aver maltrattato i suoi alunni. Vittime bambini di età compresa tra i 2 e 5 anni che frequentavano la scuola materna del paese.
Le indagini sono incominciate 3 anni fa dopo che uno dei genitori dei piccoli alunni ha chiesto spiegazioni di un livido trovato sul corpo della figlia. Dagli accertamenti fatti dai carabinieri è emerso che la maestra aggrediva “sistematicamente” i bambini, offendendoli, insultandoli e strattonandoli e rivolgendosi loro in modo “minaccioso e incontrollato” tanto da indurre nei piccoli uno stato di paura e soggezione psicologica.

Dai filmati registrati dalle telecamere nascoste, si sono potute ascoltare le frasi con cui l’insegnante si rivolgeva ai bambini a cui dava del “fannullone e maiale“, “pazzo“, “cretino“, “scimunita“, “cretina patentata“, “deficiente“, “animale“, “bestia“. Nel rimproverarli la donna si sarebbe lasciata andare a frasi che incutevano timore come “vai a fare la pipì, vai e buttati nel gabinetto“, “ti faccio la mano lividi lividi, sì oggi ti devo fare vedere io. Ti do due schiaffoni che ti faccio volare stamattina“. E ancora: “Non ce la fai a stare col culetto sulla sedia, ti faccio una faccia che non puoi vedere“. Parole spesso accompagnate da strattoni, spinte, schiaffi, calci e lancio di oggetti come in un caso, una bottiglietta d’acqua.

Una copia dell’ordinanza emessa dal tribunale del Riesame di Bari è stata notificata alla maestra ma anche all’Ufficio scolastico territoriale di Foggia e all’Ufficio scolastico di regionale di Bari.

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