Lattine e barattoli in cerca di una seconda vita, il riciclo diventa un film: ecco ‘Trash’ al cinema

Arriva un film di animazione Made in Italy che racconta il riciclo e la nuova vita dei rifiuti. I consorzi della filiera a sostegno della pellicola
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BOLOGNA – Una lattina, un vasetto di vetro, una bottiglia di plastica, un cartone e un barattolo di vernice che tentano in tutti i modi di non finire in discarica per avere una seconda vita. Ecco la trama alla base di ‘Trash‘, film di animazione dedicato al tema del riciclo e della raccolta differenziata al cinema dal 16 ottobre.

La pellicola è un made in Italy diretto da Luca della Grotta e Francesco Dafano e ha aperto ‘Alice nella città’, la sezione della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni, forte del supporto dei Consorzi italiani per il riciclo degli imballaggi.

La storia racconta l’avventura di un’atipica squadra di imballaggi che, diventati “rifiuti”, cerca una seconda vita. E i consorzi che si occupano di rifiuti applaudono: il film ha infatti lasciato entusiasti il Conai (il Consorzio nazionale imballaggi) e i Consorzi di filiera Cial (per l’alluminio), Comieco (per carta e cartone), Corepla (per la plastica), Coreve (per il vetro) e Ricrea (per l’acciaio).

I PERSONAGGI DEL FILM

Maltin è una lattina di alluminio per bevande e rappresenta una dei milioni e milioni di lattine che ogni giorno vengono avviate a riciclo per tornare a nuova vita.

Slim è una scatola in cartone che guida la missione verso la piramide magica.

Bubbles è una bottiglia di bibita gassata, paffutella, simpatica e con una grande sensibilità, alla ricerca di qualcosa che dia un senso alla sua vita e che infine troverà grazie alla Piramide Magica.

Bliss e Jet sono una bottiglia ed un vasetto di vetro: grazie al riciclo, torneranno ad una nuova vita, pronti ad affrontare altre avventure.

Pat è un secchiello che contiene vernice e fa parte della famiglia degli imballaggi in acciaio come barattoli per pomodori, vegetali o frutta sciroppata; scatolette per prodotti ittici; latte per olio; scatole per caffe e dolci; tappi corona e capsule per bottiglie e vasetti; bombolette spray e fusti.

I CONSORZI DEL RICICLO: “SARÀ UN SUCCESSO”

“Conai e i Consorzi di filiera garantiscono da più di vent’anni che il viaggio verso una nuova vita dei rifiuti di imballaggio arrivi a destinazione- afferma il presidente Conai Luca Ruini-. Quando abbiamo visto Trash per la prima volta siamo rimasti sorpresi dalla qualità dell’animazione e dalla sensibilità con cui la sceneggiatura affronta i temi del riciclo dei rifiuti di imballaggio, che tentano in tutti i modi di evitare la discarica perché il loro domani abbia un senso. Si tratta di valori che il sistema consortile condivide pienamente: ogni giorno lavoriamo perché gli imballaggi, quando terminano la loro funzione, diventino risorse per nuovi cicli produttivi. La decisione di supportare Trash è stata spontanea: ne siamo entusiasti, e non abbiamo dubbi che il viaggio del film nelle sale sarà un successo”.

“Trash rappresenta l’impegno della Al-One per un mondo più pulito-commenta Alan Vele, Ceo e Producer di Al-One, la casa di produzione-. Abbiamo realizzato il film attraverso la scoperta e la valorizzazione dei grandi talenti italiani che, come i protagonisti della nostra storia, meritano una seconda occasione, una vita migliore”. E ora l’auspicio è che Trash possa diventare anche una serie animata.

IL RICICLO IN ITALIA

LItalia nel 2019 ha avviato a riciclo il 70% dei rifiuti di imballaggio: 9 milioni e 560mila tonnellate sui 13 milioni e 655mila immessi al consumo. Nel dettaglio, lo scorso anno l’Italia ha riciclato 399mila tonnellate di acciaio, 51mila di alluminio, 3 milioni e 989mila di carta, 1 milione e 997mila di legno, 1 milione e 54mila di plastica e 2 milioni e 69mila di vetro.

LE NUOVE VITE DI MALTIN, SLIM, BUBBLES, BLISS E JET E PAT

Dal riciclo di scatolette per tonno, barattoli per pomodoro e secchielli di vernice si ottengono chiavi inglesi, bulloni, binari ferroviari e telai per biciclette.

Dall’equivalente del riciclo di 130 lattine per bevande di alluminio per bevande si può ottenere un monopattino. 200 scatolette in alluminio danno vita a una lampada da scrivania.

Una scatola avviata a riciclo torna in vita in meno di 2 settimane. Con la carta e il cartone provenienti dalla raccolta differenziata di un intero anno in Italia sarebbe possibile produrre quaderni per tutti gli studenti del mondo.

Da 13 bottiglie di plastica riciclata si ottiene una maglia da calcio. Bastano 2 flaconi in plastica per ottenere un frisbee.

Un vasetto o una bottiglia, avviati correttamente a riciclo, iniziano un viaggio che li condurrà a rinascere, come una nuova bottiglia o un nuovo vasetto di vetro, del tutto identici a com’erano prima della loro nuova vita, all’infinito. Grazie al loro riciclo si risparmia anche tanta energia, quella utile a tenere accese 3 lampadine da 30 Watt per 4 ore.

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21 Ottobre 2020
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