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Tra brivido e cronaca, torna il festival “Cesenatico Noir”

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Dal 21 al 25 luglio, con un programma più ricco e tanti ospiti
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BOLOGNA – Storie di delitti per rinascere, per ripartire, per tornare a vedersi, discutere finalmente in presenza di cultura a di libri. Ma anche allargando gli orizzonti alla cronaca e il cinema d’autore. Dal 21 al 25 luglio torna ‘Cesenatico Noir‘, la quarta edizione del festival letterario dedicato ai maestri del brivido, ideato dal giornalista e scrittore Stefano Tura, coordinato dall’esperto di Noir Luca Crovi e organizzato da Confesercenti Emilia-Romagna in collaborazione con Apt e il Comune. Tanti i nomi di rilievo che parteciperanno, tra i quali Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli, Pupi Avati, Gabriella Genisi a Chiara Moscardelli. E ancora, Lorenza Ghinelli, Alessia Tripaldi, Mirko Zilahy, Enrico Franceschini, Alessandro Carlini e la scrittrice bolognese Grazia Verasani che ricorderà il maestro Ezio Bosso grazie alle pagine del suo libro che racconta l’amicizia con il grande artista scomparso lo scorso anno.

Gli ospiti si alterneranno sul palco del teatro all’aperto in Largo Cappuccini con protagonisti i libri, le parole, la musica. Non mancherà “Inferno”, evento dedicato ai 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, con una mostra di fumetti del disegnatore Paolo Barbieri, ispirata appunto all’opera del Sommo Poeta. Si comincia appunto il 21 luglio, con un dibattito-incontro dedicato alla banda della Uno Bianca, per terminare domenica 25 luglio col regista Pupi Avati.

Tra gli altri appuntamenti anche il pianoforte di Alex Grilli e le letture interpretate da Ettore Nicolini. Il festival è stato presentati oggi in Regione nel corso di una videoconferenza con il presidente Stefano Bonaccini insieme al direttore di Confesercenti Emilia-Romagna, Marco Pasi, e, collegati da remoto, il direttore artistico Stefano Tura, l’autore Giancarlo De Cataldo e il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli.

Nella quarta edizione del festival “aumentano i giorni, i temi, gli eventi e gli ospiti di quello che ormai è diventato un appuntamento fisso del cartellone estivo emiliano-romagnolo e che rende Cesenatico la capitale estiva del Noir– sottolinea Bonaccini- avere per cinque serate i giallisti più apprezzati del panorama italiano è sicuramente un richiamo importante per tutti gli appassionati del genere che possono ascoltare dal vivo i loro scrittori ma anche una proposta originale e di qualità per i cittadini e i turisti che trascorrono in riviera le vacanze”.

Ribadendo quanto affermato l’anno passato, il presidente della Regione assicura che “sono queste le iniziative che valorizzano l’attrattività della nostra regione e premiano l’ingegno e la dedizione dei nostri operatori turistici che in questo lungo anno di pandemia non hanno mai smesso di lavorare per arrivare, oggi, ad accogliere in sicurezza i visitatori di tutto il mondo”.

Per il direttore di Confesercenti Pasi, “Cesenatico Noir è un perfetto esempio di come coniugare letteratura e attrattività turistica ed è un evento che è cresciuto moltissimo in questi pochi anni, per la qualità delle proposte e delle presenze, riuscendo a creare un indotto economico interessante per il territorio”. Con questo appuntamento, infatti, si conivolgono “non solo le imprese turistiche ma anche quelle della ristorazione e del commercio locale, in primo luogo delle librerie, oltre a dare ulteriore notorietà a Cesenatico sui mercati turistici. Questi sono gli aspetti che hanno convinto Confesercenti a sostenere con convinzione l’iniziativa”, conclude. Dal canto suo, il direttore artistico della manifestazione Stefano Tura è convinto che Cesenatico Noir si confermi come “come uno degli eventi culturali estivi di maggior rilievo in Emilia-Romagna”, dato che “in pochi anni si è affermato come uno dei principali festival del Noir nazionali”.

NON SOLO LETTERATURA, MA ANCHE CRONACA E CINEMA D’AUTORE

Quest’anno, poi, “allarga i suoi orizzonti, proponendo un programma ancor più ricco, che coinvolge non solo la letteratura di genere ma anche la cronaca e il cinema d’autore. Ci sono le premesse per un’edizione in grado di superare i lusinghieri successi delle edizioni precedenti”. Per Cesenatico, è sicuro il sindaco Matteo Gozzoli, questa “è l’edizione del rilancio, visto che nel 2020 abbiamo tentato di difenderci. Grazie alla collaborazione con Confesercenti e Apt, si è investito perché il festival è una grande occasione, che ci dà la possibilità di riallacciarci coi cittadini e coi turisti che hanno bisogno di cultura e di eventi di qualità”. Gli appuntamenti “sono tutti di grande qualità, con grandi scrittori e possono contribuire anche al rilancio della lettura e dare momenti di approfondimento e relax”. Insomma, “quello che era un esperimento è diventata una certezza, un appuntamento irrinunciabile”, la “cultura è un faro per Cesenatico, e il nostro ‘Noir’ è un tassello fondamentale per il cartellone estivo”.

Giancarlo De Cataldo, parlando di “un ottimo programma”, si sofferma sul fatto che la cultura “sia un antidoto formidabile alla disperazione di questi mesi”, durante i quali “abbiamo vissuto una condizione innaturale”. Lo scrittore sarà in città “per incontrare la gente e poter discutere pacatamente. Poi se qualcuno comprerà anche i libri saremo ancor più contenti”. Il programma completo su https://www.cesenaticonoir.it/. Per poter partecipare agli incontri è necessario prenotarsi, a partire dall’1 luglio all’e-mail: [email protected] 

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