Coronavirus, Guerra (Oms): “Commercializzare il vaccino sarebbe un crimine contro l’umanità”

Il direttore aggiunto dell'Oms si esprime sulle politiche emergenziali: "L’Europa ha tardato a prendere provvedimenti, ma ora siamo a regime"
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ROMA – “Grazie ad una iniziativa di solidarietà europea sono stati raccolti in pochissimo tempo circa 7 miliardi di euro soprattutto per lo sviluppo di candidati vaccini, che possono poi diventare patrimonio comune e non parte di una commercializzazione, che ovviamente stiamo cercando di prevenire in tutti i modi. Ribadendo il fatto che commercializzare in maniera ‘spinta’ un eventuale vaccino potrebbe equivalere ad un crimine vero e proprio contro l’umanità”. Così il direttore aggiunto dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Ranieri Guerra, intervenendo al webinar ‘Covid-19: Efficacia della mitigazione della pandemia e scenari futuri’, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Londra.

IL WEBINAR SUGLI SCENARI FUTURI DELLA PANDEMIA

L’evento, il primo, fa parte di una serie di incontri scientifici ‘Science for society’ dedicati ai diversi aspetti della pandemia da Covid-19, nell’ambito della rassegna online ItalyRestArt. “L’Europa ha tardato alquanto a prendere qualsiasi tipo di provvedimento – ha proseguito Guerra – e tralasciamo la componente economico – finanzia di supporto agli stati membri, ma parliamo di sanità. L’Europa, come è noto, non ha competenza sui sistemi sanitari nazionali, ma ha altre competenza specifiche. Ci abbiamo messo un mese e mezzo prima di attivare lo strumento di supporto emergenziale, ma adesso finalmente siamo a regime. Il presidente dell’Unione ha convocato e stabilito un panel internazionale tra gli Stati membri per arginare lo sviluppo dell’epidemia e sono stati costituiti una serie di percorsi, procedure documenti e piattaforme che stanno trovando una grossa eco”.

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20 Maggio 2020
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