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La Regione Lazio chiude al Gay Pride. Rocca: “Mai patrocinio a chi fa della maternità surrogata una bandiera”

"Pratica barbara per donne e bambini. Se di nuovo si fa riferimento a questa pratica il diniego è già scontato", sottolinea il presidente della Regione Lazio

Pubblicato:20-03-2024 13:25
Ultimo aggiornamento:21-03-2024 20:08

gay pride rocca
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ROMA – “Io sono per la libertà di amare ciascun individuo e di essere se stessi come condizione irrinunciabile per ogni essere umano ma non darò mai il patrocinio della Regione Lazio a chi fa della maternità surrogata una bandiera. Se continuiamo a confondere i temi non ne usciamo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione della conferenza stampa di un anno della sua giunta.

“La maternità surrogata è una battaglia che non fa solo una parte della comunità gay, il 70% di chi fa utilizzo di questo strumento, che è una pratica barbara per donne e bambini, è da parte di coppie eterosessuali- ha aggiunto Rocca- Vediamo in che formula mi verrà chiesto il patrocinio, se mi verrà chiesto per rivendicare il proprio diritto a non essere discriminati per il proprio orientamento sessuale e a vivere in pienezza propria identità sono pronto a sottoscrivere il patrocinio perché nessuna discriminazione verrà consentita e tollerata dall’amministrazione che presiedo. Se invece di nuovo si fa riferimento a questa pratica il diniego è già scontato. Non è una condizione da omofobo come sono stato dipinto”.


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