Nave Gregoretti, M5s: “È un caso diverso da Diciotti, Salvini può avere colpe”

"Potremmo dare autorizzazione", spiega la senatrice Evangelista. Al via l'esame del caso in Giunta Senato
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Sul caso Gregoretti potrebbe esserci una responsabilità individuale di Matteo Salvini a differenza del caso Diciotti. E’ l’opinione della senatrice M5s, Elvira Lucia Evangelista, al termine della prima seduta della Giunta delle autorizzazioni e immunità del Senato che ha incardinato l’esame.

“E’ diverso dal caso Diciotti- spiega la parlamentare- sembrerebbe non esserci un’azione collegiale governativa nel preminente interesse nazionale. Un caso quindi ben diverso. Infatti mancava, ad esempio un Consiglio dei ministri, che avesse all’ordine del giorno il caso Gregoretti. Quindi potrebbe anche essere che l’ex ministro Salvini in questo caso abbia agito con un’azione individuale non con un atto politico. Vedremo meglio le carte. Avremo modo di studiare”.

Quindi cosa farà il M5s in Giunta al Senato? “Questo ovviamente- dice Evangelista- potrebbe cambiare l’esito dal caso Diciotti, con un’autorizzazione a procedere. Noi ragioniamo per diritto, applichiamo la Costituzione e la legge. Se i fatti sono diversi, se l’azione governativa in un caso c’era e nell’altro no, verrà valutato adeguatamente con un approfondito studio delle carte”.

Quanto alle dichiarazioni di Luigi Di Maio che ha già annunciato un si’ del Movimento all’autorizzazione, la senatrice osserva: “Di Maio sicuramente ha fatto quelle affermazione perché ricordava benissimo il fatto del caso Diciotti, il giorno in cui è accaduto e in quel caso l’azione governativa era completamente diversa. Conte aveva già delle interlocuzioni con l’Ue ed era stato già attivato il criterio della ridistribuzione dei migranti, quindi una situazione politica-governativa completamente diversa“.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

19 Dicembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»