Crac di Banca Base a Catania, due arresti

I due sono accusati di bancarotta fraudolenta, falso in prospetto, ostacolo all'esercizio delle funzioni di vigilanza e aggiotaggio
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PALERMO – Due arresti sono stati compiuti dalla guardia di finanza di Catania nei confronti di altrettanti indagati per il crac di Banca Base (Banca sviluppo economico spa), dichiarata fallita dal Tribunale etneo nel dicembre del 2018. I due, finiti ai domiciliari, sono accusati di bancarotta fraudolenta, falso in prospetto, ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza e aggiotaggio. L’inchiesta vede 18 indagati per gli stessi reati, a cui è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini. Si tratta di componenti della governance della banca. L’operazione, denominata ‘Fake Bank’, ha portato alla luce le “operazioni finanziarie anti-economiche e dissipative – dicono le fiamme gialle – del patrimonio societario”.

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19 Dicembre 2019
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