Posata la prima pietra dello Skatepark di Ostia. Raggi: “Simbolo di rinascita”

I lavori inizieranno la prossima settimana. Il progetto è nato grazie alla collaborazione tra il X Municipio, il Coni e la Federazioni Italiana Sport Rotellistici
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ROMA – “Finalmente lo Skate Park a Ostia diventa realtà. Oggi sono stata nel Municipio X per annunciare ai cittadini l’avvio dei lavori che inizieranno la prossima settimana. Dopo lo scioglimento per mafia del Municipio nel 2015 e dopo che il vecchio skate park di Ostia era andato a fuoco, l’avvio di questo nuovo progetto è un potente simbolo di rinascita”. Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

“Un progetto nato grazie alla collaborazione tra il X Municipio, il Coni e la Federazioni Italiana Sport Rotellistici, che voglio ringraziare. Ieri la presidente del X Municipio Giuliana Di Pillo ha messo la prima pietra in quest’area che presto verrà riqualificata. Nel 2016- ricorda Raggi- avevamo preso un impegno e ora lo stiamo realizzando grazie anche alla collaborazione dei cittadini. Abbiamo ascoltato infatti i suggerimenti dei ragazzi delle scuole del territorio. Il progetto che stiamo realizzando è di qualità, su un’area complessiva di 1.600 metri quadrati: ci sarà una parte specifica dedicata all’attività agonistica e agli eventi sportivi, in grado di ospitare anche manifestazioni internazionali di alto livello, e un’altra dedicata ai neofiti di questo sport. In più, essendo una struttura sportiva pubblica all’aperto, lo Skate Park può trasformarsi in un centro di aggregazione dove i giovani potranno incontrarsi. Tutto l’impianto sarà illuminato con luci led”.

Secondo Raggi “offrire un punto di riferimento ai giovani, in un luogo come questo, significa fornire loro una prospettiva di vita diversa, allontanandoli dalla criminalità. È importante, poi, che quest’opera venga realizzata in un’area abbandonata, un intervento di riqualificazione che gioverà a tutta la zona circostante. Da quando amministriamo questo territorio stiamo intervenendo per la sua rinascita. Noi ci siamo. Ero presente in Tribunale quando, un mese fa, è stata pronunciata la sentenza di condanna che riconosce il clan Spada come un’associazione mafiosa e ieri ero all’udienza in Cassazione sul processo Mafia Capitale. Mentre c’è chi chiacchiera- conclude- noi agiamo e rispondiamo con i fatti. Per questo ci temono, ma continueremo ad andare avanti e a lavorare nell’interesse di tutti i cittadini”.

Conclude Di Pillo: “Noi ci siamo, e continueremo ad esserci per salvaguardate il nostro territorio dal degrado e dalla malavita organizzata per restituire spazi alla comunità e rilanciare l’immagine del X municipio”.

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19 Ottobre 2019
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