Ue, Conte ottimista: “Vedo la meta e sul Mes deciderà il Parlamento”

Soddisfatto Charles Michel, presidente del Consiglio europeo: "Oggi tutti hanno dimostrato di essere coinvolti"
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BRUXELLES – “Sta maturando il giusto clima e io confido che al prossimo Consiglio Ue, che sara’ a meta’ luglio, potremo raggiungere la meta”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nel corso del punto stampa a Villa Pamphili.

Il recovery fund si coniughera’ con il quadro finanziario pluriennale, ci sara’ un unico pacchetto cosi’ che non ci saranno paesi che hanno vinto o hanno perso, vincera’ l’Europa”, spiega.

“La linea rossa per l’Italia e’ la proposta ambiziosa della Commissione, scendere al di sotto di quella proposta non e’ accettabile per l’Italia e per gli altri paesi, e’ un pacchetto ben bilanciato tra sussidi e prestiti, toccarlo significa smontarlo e non e’ accettabile”.

Conte, inoltre, aggiunge che la partita del Mes non e’ legata al Recovery fund e che la linea sul fondo Salva Stati non cambia: “Andremo in Parlamento e ne discuteremo”.

Veto sul bilancio? “Non voglio neppure considerare questa eventualita’, dobbiamo lavorare in termini positivi, ottimistici, oggi c’e’ stato un passo avanti, il clima era convergente, credo che il prossimo Consiglio sara’ decisivo” per il recovery fund.

Poco prima, su twitter, Conte aveva scritto: “Terminato il Consiglio europeo. L’Ue ha fatto un altro passo avanti. Siamo tutti consapevoli della posta in gioco. Dobbiamo raggiungere un accordo a luglio”. Cosi’ il premier Giuseppe Conte su Twitter.

MICHEL: LAVORO COMPLESSO, CONSIGLIO IN PRESENZA A METÀ LUGLIO

“Anche se il lavoro e’ ancora complesso, oggi tutti hanno dimostrato di essere coinvolti e dobbiamo intensificare i contatti. Il prossimo Consiglio europeo si riunira’ in presenza a meta’ luglio. Siamo tutti consapevoli che dobbiamo chiudere”. Lo ha detto Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, a margine della riunione in videoconferenza con i capi di Stato e di governo europei.

MACRON: ACCORDO ENTRO LUGLIO PER DARE MESSAGGIO A MERCATI

Necessita’ di raggiungere un accordo entro luglio per inviare un coerente messaggio politico e il giusto segnale ai mercati e imperativo di avere sovvenzioni nel Recovery Fund, a difesa dei 500 miliardi di euro previsti dall’iniziativa franco-tedesca: questi, secondo alcune fonti europee, i messaggi principali del discorso di Emmanuel Macron, presidente francese, durante la riunione in videoconferenza in corso tra capi di Stato e di governo.

KURZ: NO UNIONE DEBITO, MA SOLIDALI CON PAESI PIÙ COLPITI

“Il Recovery Fund non deve aprire la strada a un’unione del debito. Deve esserci quindi un limite di tempo e si deve discutere di chi paga quanto, di chi beneficia di piu’ e di quali condizioni vincolano gli aiuti. L’Austria e’ ben coordinata con Danimarca, Olanda e Svezia e il nostro obiettivo e’ mostrare solidarieta’ ai Paesi piu’ colpiti dal coronavirus”. Cosi’ in un tweet Sebastian Kurz, primo ministro austriaco, a margine della riunione in videoconferenza con i capi di Stato e di governo europei.

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