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Strage di Sassuolo, Comune sotto choc: lutto cittadino e raccolta fondi per la bimba sopravvissuta

strage sassuolo
Nabil Dhahri, 38enne di origini tunisine, nel primo pomeriggio di ieri avrebbe ucciso a coltellate i figli di 2 e 5 anni, Ismaele e Sami, la moglie e la suocera
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MODENA – Il Comune di Sassuolo sotto choc dopo la ‘strage di via Manin’ proclama una giornata di lutto cittadino nel giorno dei funerali di Elisa Mulas, Simonetta Fontana e dei piccoli Ismaele e Sami e annulla tutte le iniziative organizzate e patrocinate dal Comune fino a domenica.

“In segno di rispetto per le vittime della tragedia di via Manin, l’amministrazione ha deciso di annullare tutti gli eventi, mostre e manifestazioni in programma già a partire da oggi e fino a domenica compresa”, scrive il Comune. Il tutto “in attesa di conoscere la data delle esequie per proclamare la giornata di lutto cittadino”.

LA STRAGE DI SASSUOLO

Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, Nabil Dhahri, 38enne di origini tunisine, nel primo pomeriggio di ieri avrebbe ucciso a coltellate i figli di 2 e 5 anni, Ismaele e Sami, la moglie Elisa Mulas, italiana di 43 anni, e la suocera Simonetta Fontana, di 64 anni. Dopo la strage, alla quale è sopravvissuto solo il bisnonno di 97 anni, Dhahri si è suicidato.

A dare l’allarme la figlia primogenita di Elisa Mulas, di 11 anni, nata da una precedente relazione della donna, che, non vedendo nessuno all’uscita da scuola, ha chiesto aiuto agli insegnanti per contattare la madre.

RACCOLTA FONDI PER LA BAMBINA SOPRAVVISSUTA

“Una tragedia immane- commenta la vicesindaco Camilla Nizzoli- che ha colpito l’intera città e non solo. Non appena gli organi inquirenti daranno il nulla osta e verrà fissata la data delle esequie, proclameremo una giornata di lutto cittadino in segno di rispetto per le vittime e per manifestare una vicinanza concreta da parte dell’intera città di Sassuolo. Immediatamente dopo che la notizia ha iniziato a diffondersi, sono state tantissime le telefonate- spiega la vicesindaco del Comune del modenese- che abbiamo ricevuto da parte di persone che sono intenzionate a fare qualcosa di concreto per la bambina” più grande, sopravvissuta alla strage perché era a scuola.

“Per questo- spiega la vicesindaco- abbiamo deciso di mettere a disposizione il Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo, che esiste da oltre 10 anni, per raccogliere piccole e grandi donazioni da devolvere interamente alla piccola”. Il Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo ha come Iban IT 27 T 02008 67019 000100984467. La causale da indicare al momento del versamento è “sostegno minore via Manin”.

SINDACO: TRAGEDIA IMMANE, GRAZIE A CHI STA INDAGANDO

“Una tragedia immane, improvvisa, che ha colto di sorpresa tutti noi e ci ha colpito a fondo nei sentimenti”. Così il sindaco di Sassuolo, Gian Francesco Menani, esprime il suo cordoglio “a nome dell’intera città di Sassuolo” per la strage in famiglia di ieri pomeriggio in via Manin, dove sono stati uccisi Elisa Mulas, Simonetta Fontana e i piccoli Ismaele e Sami.

“Esprimo il mio più sentito cordoglio- prosegue il sindaco nel suo messaggio- e la vicinanza mia e dell’intera amministrazione comunale alla bimba ed a tutti i famigliari delle vittime. Un ringraziamento sentito a tutti coloro che si sono adoperati e continuano ad indagare per fare luce su questa tremenda vicenda: Questura, Procura, Commissariato, pm, Carabinieri e Polizia Locale”.

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