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VIDEO | Inchiesta sulla sanità in Lombardia, Forza Italia al Pd: “Basta giochi o interveniamo”

MILANO – “Chiediamo all’opposizione di darsi una mossa perche’ non possiamo aspettare i loro giochetti di palazzo e aspettare che si mettano d’accordo su un unico nome”. Dunque nel caso non ci sia ancora una fumata bianca per la presidenza della commissione d’inchiesta sul covid di Palazzo Pirelli, “faremo le nostre valutazioni“, anche perche’ “e’ evidente che il Pd sta facendo una forzatura, non coinvolgendo gli altri gruppi consiliari”, altrimenti “non sarebbero divisi”. L’avviso ai dem– che sabato con Fabio Pizzul hanno ribadito la scelta di Jacopo Scandella nonostante i soli 29 si’ sui 37 necessari- e’ firmato dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Gianluca Comazzi, sentito dalla ‘Dire’ sul tortuoso iter della commissione d’inchiesta istituita per indagare la gestione dell’emergenza sanitaria in Lombardia ma che non ha ancora un presidente indicato dalle opposizioni. 

“Noi non abbiamo fatto in nessun modo interferenze, abbiamo atteso che la minoranza si mettesse d’accordo”, dice Comazzi. Resta il fatto che “purtroppo mi sembra che ci siano difficolta’ e mi sembra che non ci sia tutta questa compattezza del Pd su un unico nome“, tant’e’ che, stando a cio’ che dice Comazzi, “i candidati anche in vista della seconda seduta paiono essere piu’ di uno”. Insomma, “noi abbiamo tenuto aperto l’oggetto della commissione e andremo a sviscerare tutte quelle che sono state le mancanze, partendo da quelle del governo– aggiunge- pero’ chiediamo all’opposizione di darsi una mossa perche’ non possiamo aspettare i loro giochetti di palazzo e aspettare che si mettano d’accordo su un unico nome”, perche’ “abbiamo necessita’ di partire il prima possibile con la commissione d’inchiesta”. Dunque, se il ritardo si dovra’ protrarre, come dice il capogruppo di Forza Italia, “faremo le nostre valutazioni e le nostre scelte anche noi come maggioranza”.

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18 Maggio 2020
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