Salvini in piazza a Milano: “Affido l’Italia al cuore immacolato di Maria”

In piazza Duomo la chiusura della campagna elettorale per le Europee, sul palco anche Marine Le Pen
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA  – Hanno sfilato oggi a Milano i sovranisti. Da Porta Venezia fino a piazza Duomo, dove, sul palco, Matteo Salvini ha chiuso la campagna elettorale per le Europee.

VIDEO | Matteo Salvini e l’elenco dei Santi in piazza Duomo

Il direttore di Civiltà Cattolica contro Salvini: “Non nomini Dio invano”

“Qua non c’è l’ultradestra, ma la politica del buonsenso. Gli estremisti sono quelli che hanno governato l’Europa per vent’anni in nome della precarietà e della povertà”, ha detto Salvini, intervenuto dopo Marine le Pen (“Diciamo no ad un’immigrazione che sommerge i nostri Paesi, mette in pericolo i nostri e le nostre civiltà. Vogliamo vivere nei nostri Paesi che vogliamo noi, in Francia da francesi, in Italia da italiani, in Europa da Europei. Siamo convinti che l’Europa possa trovare la sua coerenza e la sua potenza solo nelle nazioni europee che la compongono”, ha tuonato la leader del Rassemblement National).

“Questo governo sta azzerando i morti in Mediterraneo, lo dico con orgoglio e spirito cristiano. I dati Onu dicono che la politica dei porti e delle porte aperte ha causato tra il 2015 e il 2018 quasi 15mila tra morti e dispersi. Con la nostra politica di rigore e solidarietà verso chi merita le vittime sono scese a meno di mille. Siamo salvando vite”, commenta Salvini in relazione alle dichiarazioni di papa Francesco sulle morti in Mediterraneo. “Stanotte ho pensato che quello che stiamo facendo lo stiamo facendo per i nostri figli. Amiamo i nostri figli, la nostra terra e i nostri valori. Amiamo anche la Madonnina che ci sta guardando dall’alto”.

“Affido l’Italia, la vita mia e la vostra al Cuore Immacolato di Maria”. Matteo Salvini, in piazza a Milano per la chiusura della campagna elettorale delle europee, conclude il suo intervento appellandosi ai santi, che cita uno ad uno. Quindi cita Gandhi e conclude il suo discorso: “Ci hanno deriso, ma il 26 maggio vinciamo noi. Viva l’Europa dei popoli, dei giovani e delle nazioni”, dice. Impugna un rosario bianco, bacia, lo mostra ai manifestanti e lo batte al petto.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

18 Maggio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»