Russia, l’appello di Più Europa: “Navalny sta morendo, Ue intervenga”

Il leader dell'opposizione russa, in sciopero della fame dal 31 marzo per l'assenza di cure adeguate, sarebbe sottoposto anche alla privazione del sonno
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ROMA – “Navalny sta morendo. Dal 31 marzo è in sciopero della fame per chiedere di avere accesso a cure adeguate per una doppia ernia al disco, ma le autorità russe continuano a negargliele e, secondo Nabila Massrali, una delle portavoce dell’Alto rappresentante Ue Josep Borrell, lo avrebbero sottoposto anche alla privazione del sonno, in violazione della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti umani”. Lo dichiara Yuri Guaiana della segreteria di Più Europa.

‘Nelle sue condizioni, è una questione di giorni’, dice la portavoce del leader dell’opposizione al regime di Putin, Kira Yarmish. Chiediamo all’Unione europea di fare tutto il necessario per evitare l’ennesimo omicidio di stato in Russia. Mai come in questo caso il silenzio sarebbe complicità. La morte di questo martire europeo ricadrebbe come un macigno sulle nostre coscienze”, conclude Guaiana.

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