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Migranti, a Bologna sono 2.079 ma 18 comuni non accolgono

ROMA - A fine 2016 erano in
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ROMA – A fine 2016 erano in totale 2.079 i migranti ospitati a Bologna e provincia nelle varie strutture di accoglienza: 334 all’hub di via Mattei e 80 nell’hub minori; 1.260 nei posti di accoglienza straordinaria; 223 adulti e 182 minori nella rete Sprar (di cui 30 coinvolti nel progetto Vesta). Ma ancora non tutti i Comuni accolgono.

Al momento sono 18 i sindaci che non hanno posto per i migranti sul loro territorio, circa un terzo dei Comuni del bolognese. E’ la fotografia scattata a fine novembre da Prefettura e Comune di Bologna sulla situazione dell’accoglienza in città e nel territorio metropolitano. Proprio ieri i due palazzi sono arrivati allo scontro, con Palazzo D’Accursio che ha criticato la decisione di piazza Roosevelt di pubblicare un bando per 2.375 posti di accoglienza straordinaria (mille in più degli attuali), senza aspettare che gli enti locali del territorio raggiungessero l’accordo per un bando metropolitano. A sua volta, la Prefettura ha criticato i Comuni sia per la lentezza con cui si sta lavorando all’intesa metropolitana sia perchè ad oggi nessun nuovo Comune ha aderito alla rete Sprar.

In via Mattei, dall’apertura dell’hub nel luglio 2014, sono transitate 22.576 persone, di cui poco meno della metà solo nel 2016, con una presenza media scesa negli ultimi tre anni da 16,5 a 10,3 giorni. L’anno scorso sono state quasi 8.500 le persone poi trasferite dall’hub, a cui si aggiungono 1.313 allontanamenti volontari e 929 tra decreti di espulsione, rinunce o decadenza dell’accoglienza. Le persone arrivate in via Mattei nel corso del 2016 provenivano da 46 Paesi diversi, per lo più africani (oltre 2.600 migranti solo dalla Nigeria). In maggioranza sono uomini (9.134) e in età compresa tra i 18 e i 35 anni (oltre 8.000 persone).

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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