Pensioni, Fornero ai politici: “Non caricate di debiti i giovani”

'Bisogna fare molta attenzione e soprattutto non pensare sempre che da una parte ci siano le persone e dall'altra gli equilibri finanziari', ammonisce Fornero
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elsa_fornero_nico_perroneMILANO – “Sul tema delle pensioni, che rappresentano l’idea di società che vogliamo perseguire, bisogna fare molta attenzione e soprattutto non pensare sempre che da una parte ci siano le persone e dall’altra gli equilibri finanziari, perché gli equilibri finanziari vogliono dire equilibri fra le generazioni e quindi sbilanciare questi equilibri vorrebbe dire caricare di debiti i giovani e le generazioni future”. È l’appello lanciato dalla docente dell’Università di Torino Elsa Fornero, intervistata dalla Dire a margine del Forum delle Risorse Umane che si sta tenendo a Milano, negli spazi di Palazzo Lombardia.

Gli interlocutori dell’appello di Fornero sono i politici, che nonostante siano impegnati con la campagna elettorale, a detta dell’ex ministro del Lavoro all’epoca del governo Monti, devono recuperare “una logica di più lungo termine”, per farsi “garanti delle prospettive” delle nuove generazioni.

“Capisco che non è facile perché queste generazioni non votano- continua Fornero- ma la differenza tra un politico di breve corso e un politico che ha visione strategica è esattamente quella di rendersi responsabili anche nei confronti di quelli che oggi non votano e che magari voteranno domani e avranno scelte molto più difficili di quelle che invece riguardano le generazioni di oggi”.


D’altronde, continua, da un lato è “molto facile promettere in campagna elettorale”, mentre dall’altra parte “ci sono impegni che dobbiamo mantenere nei confronti delle generazioni future“, dunque “più promettiamo alle generazioni che sono in vita e più carichiamo di oneri quelli che sono oggi giovani oppure ancora bambini oppure ancora non nati”.

 

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