Luxuria: “Gli italiani si fanno le canne, sì alla legalizzazione”

[caption id="attachment_13776" align="alignleft" width="300"] V. Luxuria[/caption] ROMA - "Gli italiani
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
V. Luxuria
V. Luxuria

ROMA – “Gli italiani si fanno le canne. Prendiamone atto. In media se ne fanno cento l’anno. Lo dico perché è un fenomeno reale, per capirlo basta affacciarsi sulla realtà. I ragazzi le canne se le fanno, se ne fanno sempre di più. Invece di costringere un ragazzo che vuole farsi una canna ad andare da qualche spacciatore, non sarebbe meglio permettergli di andare in un negozio controllato e pulito?”. Così Vladimir Luxuria, intervenuta a Radio Cusano Campus, l’emittente dell’università degli studi Niccolò Cusano. “Il proibizionismo ha fallito- ha aggiunto- i ragazzi si drogano lo stesso e rischiano che lo spacciatore da cui si riforniscono, che magari spaccia anche eroina o cocaina, possa convincerli a provare anche altre sostanze. Perché in Italia è legale che un ragazzo si possa fare tre gin tonic e non si possa fare una canna? Fa molto più male l’alcol della cannabis”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»