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Sgarbi in Aula attacca il M5S: “Indecente, piange Bordin e chiude Radio radicale”

"C'e' un limite all'indecenza", così Vittorio Sgarbi, deputato del gruppo Misto in aula alla Camera
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ROMA – “Ho sentito con interesse le parole della Polverini e della Boldrini. Faccio un po’ fatica a sentire le parole del capogruppo del M5s che ha dichiarato due attraverso due suoi illustri rappresentanti, il sottosegretario Crimi e il ministro dello Sviluppo: ‘la nostra posizione e’ molto chiara, l’intenzione del governo, mia e del ministro dello sviluppo e’ di non rinnovare la convenzione di radio radicale’… Si vergognino di piangere adesso contro quello che hanno voluto chiudere”. C’e’ un limite all’indecenza”. Cosi’ Vittorio Sgarbi, deputato del gruppo Misto in aula alla Camera.

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“Quelli che oggi piangono Bordin- aggiunge- hanno chiuso radio Radicale. O la riaprono, dopo la morte di lui, e tutti insieme rinnegano quella stupidaggine del dottor Crimi e del dottor Di Maio…, anzi dottore mai, oppure non ha senso il loro pianto verso uno che hanno umiliato per versare 300 euro, ogni deputato, alla piattaforma Rousseau. Soldi di stato che vengono dati a una iniziativa privata”.

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