In Francia la pandemia cresce, in terapia intensiva ai livelli di maggio

Macron parlerà domani, la stampa locale non esclude chiusure
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di Brando Ricci

ROMA – In Francia il numero delle persone ricoverate nei reparti di terapia intensiva a causa del Covid-19 è più che raddoppiato in soli sette giorni, toccando quota 1.500. Una cifra questa, che non si raggiungeva dallo scorso maggio. Solo nella giornata di ieri, come riporta la stampa locale, sono state 171 le persone che hanno avuto bisogno del ricovero in terapia intensiva, portando così il totale dei pazienti al momento presenti in queste unita’ a 1.539. Numeri ancora lontani dai livelli toccati durante il picco della prima ondata di contagi, ad aprile, quando i pazienti che necessitavano di cure intensive erano oltre 7.000. La rapida progressione dei peggioramenti preoccupa però il governo del presidente Emmanuel Macron. Le autorità sanitarie francesi hanno inoltre reso noto che tutti gli altri indicatori relativi all’evoluzione della pandemia, dal numero dei casi confermati a quello dei cluster di contagi presenti al momento nel Paese, è “in costante aumento”. Stando ai dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), i casi confermati di Covid-19 nel Paese sono a oggi 707.469, mentre 32.495 i decessi. Secondo la stampa locale Macron comunicherà domani, nel corso di un’intervista televisiva, eventuali misure di limitazione locale degli spostamenti, a oggi sempre evitate dall’Eliseo. La chiusura di bar, ristoranti e luoghi di ritrovo è invece già in vigore in diverse città del Paese, tra le quali la capitale Parigi e Marsiglia. 

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