Lupi a Bologna, ma Città metropolitana rassicura: “Non sono pericolosi per l’uomo”

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Raffaele Persiano, delegato alla Sicurezza e alla Polizia, chiarisce che gli avvistamenti delle ultime settimane a Calderara non devono allarmare, visto che "da decenni non si registrano aggressioni"
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BOLOGNA – Da tempo “si registra un’espansione” della diffusione del lupo anche nel bolognese, ma “non è pericoloso per l’uomo“, come dimostra il fatto che “da decenni non si registrano aggressioni“. Così Raffaele Persiano, delegato alla Sicurezza e alla Polizia locale della Città metropolitana di Bologna, prova a tranquillizzare i cittadini dopo l’avvistamento di un piccolo branco di lupi nei giorni scorsi a Calderara, nella frazione di Longara, nella bassa alle porte di Bologna. “Il corpo di Polizia locale della Città metropolitana continuerà ad assicurare una vigilanza mirata e un presidio delle zone interessate- assicura Persiano- raccogliendo segnalazioni e, ove possibile, seguendo gli spostamenti”.

Anche il territorio bolognese è interessato dall’espansione del lupo, fenomeno che “si sviluppa principalmente lungo le più importanti aste fluviali di collina e pianura, nonché in altre aree particolarmente boscate e, per così dire, tranquille dal punto di vista delle attività antropiche”. Del resto, sottolinea Persiano, “è già accaduto (e accadrà ancora) che alcuni esemplari possano essere avvistati nei pressi di abitazioni o borghi, soprattutto nelle ore serali e notturne, come avviene per altri animali selvatici, come ad esempio volpi, istrici o tassi. Ma il fatto non deve allarmare eccessivamente“, raccomanda il delegato di Palazzo Malvezzi.

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