Sanremo, ‘vade retro Salvini’: satanisti scatenati contro il Capitano

Col suo post contro l'esibizione di Virginia Raffaele a Sanremo, il ministro dell'Interno ossessiona i satanisti italiani, che denunciano il ritorno dell'inquisizione medievale.
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ROMA – Diavolo di un Salvini. Col suo post contro l’esibizione di Virginia Raffaele a Sanremo, il ministro dell’Interno ossessiona i satanisti italiani, che denunciano il ritorno dell’inquisizione medievale.

Quattro mila iscritti e 8000 fan sui social, i satanisti vogliono piu’ diritti. Hanno anche un marchio registrato. Chiedono il riconoscimento e di ricevere l’8 per mille. Ma non sono ostili per partito preso a Salvini. Solo quando diventa “bigotto”.

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Ieri il titolare del Viminale ha scritto su facebook che “non bisogna sottovalutare il problema delle sette sataniche e serve affidarsi agli esperti che ci aiutano a combatterlo. È un fenomeno preoccupante, apparentemente lontano dalla esperienza quotidiana, eppure molto più vicino e più frequente di quanto si pensi”. Non esattamente un attestato di stima per i satanisti. Che ricambiano.

“Salvini mette alla gogna il Satanismo e la Raffaele. Trovo questo assurdo, siamo teoricamente in un paese libero e civile dove esiste la libertà di culto ma sento ancora discorsi da inquisizione medievale. Occorre davvero fare attenzione a questi fenomeni, occorre sensibilizzare e difenderci da chi discrimina una persona solo per avere un orientamento spirituale diverso dalla massa”, dice la 29enne Jennifer Mezzetta, alias Crepuscolo666, fondatrice dell’associazione Unione dei satanisti italiani.

In fondo, precisa, “noi non commettiamo crimini eppure dobbiamo sempre sentirci con le spalle al muro. E non e’ una questione politica, Salvini è di destra e ci odia ma anche a Sinistra non ci amano… Quindi è chiaro, purtroppo non abbiamo amici e dobbiamo cercare di restare uniti almeno fra noi. La libertà è sacra, difendetela sempre da chi in nome di ciò che crede “bene” vorrebbe toglierla agli altri”.

Per Crepuscolo666, Salvini ha vinto le elezioni principalmente per affrontare la questione migranti. “Ma una volta finita l’emergenza immigrati cosa avremo davanti? Un novello Torquemada? Sta già limitando i diritti degli omosessuali, ora le minoranze religiose come noi Satanisti. Boh, forse grazie alla Costituzione non può ma è inquietante sapere che se potesse lo farebbe. Amo tantissimo l’Italia ed è doloroso non potermi sentire davvero al sicuro a casa mia”.

Salvini ha un seguito nutrito tra i satanisti. Almeno a scorrere i social che la Dire ha consultato. A patto, pero’, che non imbracci il rosario. “A me Salvini piace per alcune cose, ma non sopporto il suo bigottismo sfrenato. Mi piace quando parla di valorizzazione dei prodotti italiani, del controllo dell’immigrazione e altre cose di questo genere. Quando se ne esce con radici cristiane dell’Italia, vangeli, crocifissi nelle scuole, leccapretismo e leccapapismo a me fa vomitare e incazzare. In ogni epoca c’è la sua caccia alle streghe. La caccia al satanista vi era nel medioevo e c’è tutt’ora. Siamo sempre gli ‘antagonisti’, c’è poco da fare”, si lamenta una utente.

I leghisti ‘satanisti’ consigliano a Salvini di recidere i legami con la Chiesa, proprio per poter affrontare meglio temi caldi come quello dell’immigrazione. Un utente sottolinea che al partito nazionale fascista facevano comodo “l’appoggio della Chiesa” e “quella porcheria” dei Patti Lateranensi. “Ma al giorno d’oggi, anche un politico come Salvini che vorrebbe risolvere certi problemi “spinosi”- osserva – dovrebbe rendersi conto che la Chiesa è più uno svantaggio che un vantaggio per ciò che vuole attuare”.

L’utente che si firma Simo Difla e’ piu’ diretto: “I preti sono vergognosi, dicono delle cose che ormai sono fuori dal tempo. Troppo vecchi. La sinistra sono i nuovi massoni, massoneria mafiosa ebraica se tutto va bene che si nascondono come talpe e dall’alto ci comandano. Ma in realtà sono dei piccoli scarafaggi che creano scompiglio e dividono. Bisogna fare attenzione. Hanno intenzioni molto malevole. Andiamo in massa a Roma, a dire che noi non ci fidiamo piu dei preti e vogliamo leggere i segreti degli archivi vaticani”.

Il dibattito si infiamma. Non manca un sovranismo satanista secondo il quale “le vere destra e sinistra sono morte con Almirante e Berlinguer. Il motivo per cui tutti danno addosso ai Satanisti, sia da destra che da sinistra, è per distogliere la massa ignorante dai veri problemi. Nulla di meglio che indirizzarne l’ostilità verso un nemico comune. E quale nemico è meglio di Satana? Nella merda c’eravamo da ben prima che arrivasse Salvini”, dice Mario Zausa.

I satanisti che si confrontano sui social, ritengono che Virginia Raffaele abbia davvero invocato Satana. “Ha invocato i 4 principi ispiratori”, dice Alessandro Bakers. Anche Vittoria Accetta la pensa cosi’, “ma detto ciò- precisa- il Satana di cui fanno sfoggio quelli del mondo dello spettacolo non ha niente a che vedere con quello in cui crediamo noi”.

Michael Mazzocchi si dedica invece a una dissertazione sulle molte facce del satanismo oggi. Evidentemente indirizzata a Salvini. “Non è vero che tutti i satanisti fanno parte di sette sataniche, ci sono le sette sataniche che sono dedite più all’acidismo così come ci sono satanisti che preferiscono essere più individuali e autodidatti, ad esempio i satanisti spirituali che non fanno del male a nessuno… L’Europa non ha radici cristiane ma pagane e non bisogna mai vergognarsi di dirlo”.

Umberto Mori commenta la vicenda con un motto che chissa’ a Salvini piacerebbe. “Personalmente- dice- Me ne frego”. Altri come ‘Shadowhunter Lax’ manifestano propositi di vendetta: “Un domani saremo più noi di loro. I ben pensanti hanno timore. Avanti senza indugi Hail satan”. Davide Antonio Sampere, invece, e’ rassegnato: “Certo che la cosa e’ assurda. Uno vede il male ovunque e si ossessiona. A uno gli scappa una deviazione ingenua e ne viene condannato. Si e’ braccati senza volerlo dagli ossessionatori. E poi siamo noi i pazzi”.

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13 Febbraio 2019
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