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Vietato aspettare, gli ospedali si riempiono: Modena accelera i richiami di vaccino anti Covid

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La responsabile provinciale della campagna vaccinale anti-Covid Borsari: "Oltre il 70% dei ricoverati non è vaccinato"
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BOLOGNA – Anche Modena accelera i richiami. Per le prenotazioni effettuate a partire da lunedì prossimo, 16 agosto, la seconda dose del vaccino Pfizer sarà somministrata dopo 21 giorni, mentre per il vaccino Moderna sarà a distanza di 28, così come era avvenuto all’inizio della campagna vaccinale. Grazie alla maggiore disponibilità di vaccini, spiega infatti l’Ausl modenese, non solo sono state aumentate le sedute disponibili per fornire una risposta più rapida alle richieste di appuntamento da parte dei cittadini, ma sarà possibile offrire gli appuntamenti con l’intervallo minimo previsto dai documenti Aifa. L’orizzonte, sottolinea ancora l’azienda, rimane quello di aumentare il livello di immunizzazione da vaccino in tutta la popolazione, raggiungendo più velocemente la copertura con le due dosi, che garantiscono una protezione maggiore. Allo stesso modo sarà possibile, per chi ha già l’appuntamento prenotato a 35 giorni, anticipare rispettivamente di 14 giorni per Pfizer e di sette giorni per Moderna, contattando i call center dedicati. L’Ausl ricorda inoltre che sono disponibili come sempre appuntamenti nel breve periodo per i vaccini a vettore virale, anche a dose unica, riservati agli over 60.

“Non possiamo e non dobbiamo più aspettare”, dichiara Silvana Borsari, responsabile provinciale della campagna vaccinale anti-Covid. “A causa della variante delta gli ospedali tornano a riempirsi, e lo fanno molto più velocemente rispetto all’anno scorso quando avevamo, in questo periodo, solo sei pazienti contro i 50 di oggi. Oltre il 70% dei ricoverati non è vaccinato, a dimostrazione che solo il vaccino conferisce la protezione da conseguenze gravi per noi e per gli altri”.

I dati, sottolinea comunque Borsari, “sono molto chiari: vaccinandoci riduciamo la gravità dei sintomi e la possibilità di contagio, riduciamo la circolazione del virus che può causare nuove varianti, riduciamo il rischio che le persone accanto a noi, di cui non conosciamo tutta la storia clinica, possano ammalarsi e perdere la vita”. Borsari rinnova “ancora una volta l’invito a prenotare al più presto la vaccinazione: abbiamo a disposizione vaccini per tutti, e i tempi per accedere alla vaccinazione sono molto rapidi, meno di una settimana. Chi vuole concludere presto il proprio ciclo vaccinale può anche anticipare la seconda dose, nelle modalità indicate”.

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