Covid, ristoratori di ‘IoApro’ a Roma: “In 20 mila verso Montecitorio”

Gli organizzatori denunciano blocchi ai caselli autostradali, la questura di Roma smentisce: "Parole destituite di ogni fondamento"
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Di Antonio Bravetti, Marco Agostini e Ugo Cataluddi

ROMA – “Ci stanno bloccando a tutti i caselli, i pullman e le auto. Ci sono migliaia e migliaia di poliziotti che ci stanno seguendo. Chissà se non si faranno da parte quando arriveremo a Montecitorio per protestare pacificamente, a braccia alzate. La repressione è la cosa peggiore, saremo tantissimi, migliaia e migliaia. Anche se cercheranno di bloccarci, noi arriveremo”. Così, in un video su Facebook, il ristoratore fiorentino Mohamed El Hawi del movimento Ioapro che si è dato appuntamento alle 15 in piazza Montecitorio.

Dopo gli scontri di martedì scorso, la questura di Roma ha deciso di non autorizzare la manifestazione. Gli imprenditori della ristorazione, però, non si tirano indietro. “Imbocco A1 casello Roma: 9 camionette della Polizia per controlli. Autocertificazione e si passa. 7.000 persone sono già a Roma“, scrivono su Facebook questa mattina.

Nel video postato su Facebook assicurano intenzioni pacifiche: “Non alzeremo un dito, sarà una manifestaziona gandhiana”. Con El Hawi c’è un altro manifestante, che dice: “Mettiamogli paura. E’ una manifestazione autorizzata, voi avete il diritto di andare, non fate calpestare i vostri diritti”.

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PROTESTA IAPRO: IN 20MILA VERSO MONTECITORIO, NON POSSONO FERMARCI

Abbiamo liberato centinaia di amici siciliani bloccati alla Stazione Termini dalle forze dell’ordine. Alle 15 saremo a Montecitorio”. Così uno degli organizzatori del movimento di ristoratori ‘Ioapro’ su Facebook.

L’esponente del movimento, tramite un videomessaggio dalla sua auto all’altezza di un casello autostradale, ha esortato i manifestanti “a non lasciarsi intimidire” perché previa documentazione e autocertificazione, “nessuno può fermarvi”. “Oggi facciamo la storia- ha concluso- saremo 20mila”.

QUESTURA ROMA: FALSE NOTIZIE SU BLOCCHI A CASELLI

La Questura di Roma fa sapere che sono destituite di ogni fondamento le parole del ristoratore fiorentino Mohamed El Hawi del movimento Ioapro che in un video, anticipando la manifestazione di oggi pomeriggio in centro a Roma, su Facebook ha dichiarato: “Ci stanno bloccando a tutti i caselli, i pullman e le auto. Ci sono migliaia e migliaia di poliziotti che ci stanno seguendo”. Nessun riscontro della Questura, al momento anche sulla presenza di “7.000 persone già a Roma”, come dichiarato su Facebook dallo stesso ristoratore.

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