Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Non aprite quella mail, WhatsApp chiamata persa il nuovo virus

Si tratta di un trojan a caccia di dati sensibili
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Non c’è pace per gli utenti web e in particolare per quelli social. La nuova minaccia arriva direttamente sullo smartphone grazie a WhatsApp. Peggio può andare a tutti gli utenti collegati con WhatsApp web.

WhatsApp un nuovo pericoloso virus

Questa volta l’allarme arriva da Oltremanica. Gli esperti di sicurezza informatica di Eset avvertono: su WhatsApp viaggia una mail che nasconde un trojan. I dati personali sono a rischio sia se si utilizza lo smartphone sia nel caso della versione per pc della chat di messaggistica. La mail incriminata è identificabile grazie ad un titolo, quello di “chiamata persa”.

WhatsApp chiamata persa il nuovo virus

L’oggetto della mail è proprio questo “chiamata persa”. Dietro si nasconde un finto file audio, tipo i messaggi che oggi sono tanto di moda proprio su WhatsApp. Quello che non bisogna fare è schiacciare il tasto play. Non solo non parte alcun messaggio audio ma si avvia lo scarico del virus trojan. Al momento il file malevolo ha infettato un numero considerevole di utenti e non esiste ancora il modo di intercettarlo alla fonte. L’unica cosa da fare, consigliano gli esperti dell’Eset, è cestinare immediatamente la mail.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»