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Nucleare: “Se Parlamento allungasse tempi consultazione Carta sarei d’accordo”

Lo dice il ministro dell'Ambiente dopo le polemiche e le proteste dei territori circa la carta delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito unico nazionale per i rifiuti nucleari italiani
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ROMA – Rispetto alle polemiche e alle proteste nate sui territori circa la carta delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito unico nazionale per i rifiuti nucleari italiani, e alle numerose richieste di approfondimento, “se il Parlamento approvasse un emendamento che allunghi i tempi di confronto con il territorio rispetto a quelli fissati dalla legge del 2010 io sono disponibile. Io, infatti, mi sono limitato ad applicare la legge del 2010“. Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, lo dice in sede di replica nel corso della sua audizione, in videoconferenza, alle commissioni Ambiente riunite di Camera e Senato, rispondendo alle sollecitazioni sulla Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee a ospitare il Deposito Nazionale e Parco Tecnologico.

“Se il Parlamento depositasse un emendamento in questo senso, io sono a disposizione”, ribadisce Costa, così come “sono disponibile a fare un intervento” nelle commissioni che lo richiedessero “sulla vicenda Cnapi, rappresentando il lavoro fatto dal ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, sono a disposizione”.

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