VIDEO | Clima, il ghiaccio della Groenlandia si scioglie sette volte più velocemente rispetto agli anni ’90

Questa eccezionale situazione coincide con lo scenario più pessimistico delle proiezioni dell’IPCC
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ROMA – I ghiacciai della Groenlandia si stanno sciogliendo a una velocità sette volte più elevata rispetto agli anni Novanta a causa del global warming. Questa eccezionale situazione, che coincide con lo scenario più pessimistico delle proiezioni dell’IPCC (Intergovernmental panel on climate change), esporrà 40 milioni di persone in più al rischio di inondazione costiera entro la fine del secolo.

È questo il risultato di uno studio condotto da un team internazionale di 89 ricercatori appartenenti a 50 Università e Istituti di ricerca, tra cui l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), pubblicato oggi sulla rivista ‘Nature’. La ricerca è stata realizzata nel quadro di una vasta collaborazione (IMBIE – Ice Sheet Mass Balance Intercomparison) supportata dall’ESA (European Space Agency) e dalla NASA (National Aeronautics and Space Administration).

Il team di ricerca, di cui fa parte il ricercatore dell’INGV Daniele Melini, ha utilizzato 26 misure indipendenti effettuate da missioni satellitari per ricostruire l’immagine più accurata possibile dello stato di salute dei ghiacciai della Groenlandia.

L’INGV, spiega Melini, “ha contribuito a questo importante risultato fornendo competenze sulla modellazione matematica della risposta della Terra alle variazioni dei carichi sulla sua superficie, nell’ambito di una collaborazione con Giorgio Spada dell’Università di Urbino. Infatti, lo scioglimento dei ghiacciai alleggerisce la crosta terrestre facendola sollevare; questo effetto, chiamato rimbalzo post-glaciale, può essere calcolato con modelli geodinamici globali e rimosso dai dati osservati per isolare in modo preciso gli effetti dei cambiamenti climatici”.

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11 Dicembre 2019
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