Streaming illegale, la Procura di Napoli: “Abbiamo i nomi di 5 milioni di italiani”

"Sappiamo chi sono gli utilizzatori delle linee fisse e degli smartphone e nei mesi successivi si procederà"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Sono circa 5 milioni gli italiani che utilizzavano questi servizi telematici”. A riferire il particolare è il sostituto procuratore di Napoli, Valeria Sico, che ha coordinato l’indagine ‘Perfect storm’.

LEGGI ANCHE: Chiusi 5.500 siti e canali social ‘pirata’, la Gdf: “Stimata perdita di 6mila posti di lavoro l’anno”

“Gli utilizzatori- ha spiegato- rischiano sanzioni caratteristiche di un delitto, che resta anche nel casellario giudiziale. Questi soggetti sono stati individuati e abbiamo traccia di tutti gli indirizzi ip e abbiamo cristallizzato i dati di chi riceveva il segnale. Sono al vaglio della Guardia di Finanza. Sappiamo chi sono gli utilizzatori delle linee fisse e degli smartphone e nei mesi successivi si procederà. Per ora abbiamo proceduto con le prime perquisizione di chi aveva una recidiva o uno spessore criminale più elevato”, ha chiarito.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

11 Novembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»