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Migranti, sindaco di Messina: “Se non chiude il Cas occupo la prefettura”

"Sono pronto a farmi arrestare, francamente siamo stanchi dei migranti a Bisconte" ha dichiarato il primo cittadino di Messina Cateno De Luca
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PALERMO – “Se entro il 23 agosto, come da accordi istituzionali presi con il prefetto di Messina, il Cas che ospita i migranti in quarantena non sara’ chiuso, il giorno dopo occupero’ la prefettura in segno di protesta. Sono pronto a farmi arrestare per mantenere fede all’impegno preso con la mia comunita’, la quale chiede risposte su tale spiacevole vicenda.

Stiamo parlando dell’incolumita’ pubblica e privata e io non ci sto a continuare a metterla a repentaglio”. Lo afferma il sindaco di Messina, Cateno De Luca, a seguito di un acceso confronto con i cittadini di Bisconte dopo una ulteriore fuga dei giorni scorsi.

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“L’hotspot e’ stato aperto nel 2017 – conclude De Luca – e a seguito della mia presa di posizione e’ stato chiuso. L’accordo e’ chiaro, anche il Cas subira’ la stessa sorte, terminato il periodo di quarantena. La data ultima e’ appunto il 23 agosto. Ci sono percorsi che vanno rispettati e chiedo alla mia comunita’ di accettare tale scadenza, oltre la quale, saro’ io stesso ad agire di conseguenza. Francamente siamo stanchi dei migranti a Bisconte”. 

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