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‘Danza sui tacchi’ e sport dopo il cancro al seno

Intervista ad Adriana Riccio, sportiva e fondatrice piattaforma 'Vale vale'

Pubblicato:09-11-2020 14:34
Ultimo aggiornamento:17-12-2020 20:12
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ROMA – “Empatia” e “scambio” sono le parole ricorrenti di un impegno nato dallo sport che ha portato una sportiva professionista ad occuparsi di sociale e salute. È Adriana Riccio, campionessa di taekwondo e unica allenatrice della Nazionale italiana della disciplina marziale che, intervistata da DireDonne, ha presentato l’avventura nata con la piattaforma online ValeVale, da lei fondata, in cui lo sport e attività motoria per il recupero si possono praticare a distanza, seguiti da professionisti con cui si è in costante contatto live. Un progetto nato prima della pandemia, che ora più che mai si rivela indispensabile.

IL PROGETTO ‘FIORI D’ACCIAIO’

“‘Fiori d’acciaio’ è il progetto dell’associazione ‘Amiche per la pelle‘ di cui sono ambasciatrice- ha raccontato Adriana Riccio- e dà la possibilità alle donne che hanno ricevuto una diagnosi di tumore del seno (e hanno subito chirurgia) di praticare attività motoria e recuperare anche la femminilità, abbiamo anche, ad esempio, ‘danza sui tacchi'”. Movimento, recupero, ma anche consapevolezza di sé sono i temi che attraverso e oltre lo sport trovano spazio nel progetto di ValeVale e nell’impegno quotidiano della sportiva.

“Da fine novembre- ha annunciato la fondatrice della piattaforma- diversi specialisti avranno uno spazio” in cui potranno offrire consulenze alle pazienti, anche di formazione per gli istruttori sportivi. Avvicinarsi al mondo di queste donne che hanno la “forza di ritrovare se stesse”, ha detto Adriana Riccio, “è avvenuto per caso” e quello che emerge è la forte “empatia. Quando ho avuto la possibilità di chiacchierare con loro, appena si avvicinanavano all’associazione, vedevo già il loro cambiamento, non appena iniziavano ad occuparsi dei vari progetti, anche quelli sportivi che seguivo”. Da quel momento ne è nato “uno scambio intenso”.


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