Due itinerari artistici per scoprire Bologna attraverso gli occhi di Morandi e Vasari

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Due nuovi percorsi attraverseranno l'Appennino sulle tracce dei due maestri dell'arte figurativa italiana
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Di Pietro Tabarroni

BOLOGNA – Per vivere l’arte in connubio con il territorio bolognese, da quest’anno ci sono due itinerari molto speciali. Si tratta di ‘itinerari Vasariani’ e ‘itinerari Morandiani’: due percorsi di natura diversa fra il centro di Bologna e l’Appennino, sulle tracce dei due maestri dell’arte figurativa italiana. A presentarli è l’associazione Territori, in collaborazione con l’Ascom di Bologna.

L’iniziativa dedicata a Giorgio Morandi prevede visite nell’Appennino bolognese, con ‘deviazioni’ enogastronomiche per far scoprire le eccellenze del territorio che circonda Grizzana Morandi, dove il maestro ha vissuto e lavorato a lungo. Al centro del percorso morandiano, ci sarà “il confronto– spiegano gli organizzatori- fra l’architettura straordinaria della Rocchetta Mattei (a Savignano, frazione di Grizzana Morandi) e della Chiesa di Santa Maria Assunta (Riola di Vergato) e quella spontanea e intima di Giorgio Morandi, autore dei Fienili del Campiaro, dove lavorava, e dei piccoli borghi in cui è vissuto”, oltre che con quella della casa del maestro.

Per quanto riguarda i percorsi vasariani, invece, il progetto prevede una serie di visite, fra Pinacoteca e chiese del centro di Bologna, con una guida d’eccezione, appunto, Giorgio Vasari. Storiografo e artista alla corte di Cosimo I de’ Medici, nel ‘500 Vasari visitò e descrisse minuziosamente le ricchezze artistiche di Bologna, lasciando testimonianza dei capolavori conservati in città, fra le quali l’Estasi di Santa Cecilia di Raffaello. E così, seguendo le testimonianze scritte di Vasari, turisti e visitatori potranno percorrere le vie del capoluogo emiliano-romagnolo, spiandole con gli occhi dell’esperto d’arte personale di Cosimo de’ Medici.

Coniugare le caratteristiche dell’Appennino e della città– commenta oggi Giancarlo Tonelli, direttore di Ascom Bologna- è fondamentale per il futuro turistico ed economico della città. Come Ascom, ci siamo riconosciuti in questa voglia d’arte della cittadinanza e di chi viene a visitare Bologna”. Il programma e il calendario degli itinerari sarà disponibile, dai prossimi giorni, sul sito di Bologna welcome.

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