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Genitori a Vaia: “Vaccinare bimbi sani tutela anche quelli fragili”

vaccino bambini
L'associazione italiana genitori (AGE) pensa che sarebbe un bene che fossero vaccinati anche i bambini sani
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ROMA – “Non voglio assolutamente contrastare il giudizio di un alto professionista, ma tutto questo suona un po’ come una contraddizione. Nel momento in cui vado a tutelare un bambino che ha una patologia, lo tutelo sicuramente nell’ambito della prevenzione. Però, perché non tutelare anche un bambino sano, affinché possa stare ancora meglio vicino al compagno che ha delle patologie?”. Rosaria D’Anna, presidente dell’Associazione italiana genitori (Age), commenta così alla Dire le parole di Francesco Vaia. Il direttore dello Spallanzani di Roma ha infatti dichiarato che “se un bambino ha già di suo delle altre patologie gravi, conviene vaccinarlo. Se invece è sano, non vedo necessità di vaccinarlo”.

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D’Anna aggiunge: “Come madre mi sentirei più sicura di sapere che mio figlio, affetto da una patologia particolare, in un momento delicato, si trova in una classe dove c’è una percentuale di bambini anche loro vaccinati, pur non avendo patologie”.

Secondo la presidente dell’Associazione italiana genitori “sarebbe importante che ci sia maggiore chiarezza, soprattutto, su quale linea seguire. Perché anche questo ha un po’ disorientato i genitori in questo periodo. Più si danno informazioni chiare e rassicuranti, più il genitore si sente sicuro e tranquillo nel momento in cui si trova ad accompagnare il proprio bambino verso questa ulteriore profilassi preventiva di tutela alla salute”. D’Anna precisa che “la priorità va data ai fragili, perché abbiamo visto che è stato così per gli adulti. Ritengo, però, che anche i bambini sani debbano man mano poter accedere alla profilassi preventiva anti Covid-19, proprio per stare ancora di più in tranquillità insieme ai compagni di classe. Secondo me questo è fondamentale”.

L’Associazione italiana genitori raggruppa moltissimi genitori su vari territori locali e regionali e in questo periodo, “proprio per tranquillizzare molti di loro, siamo stati lungimiranti nel rivolgerci alle società scientifiche che ci hanno supportato fornendoci anche video informativi”.
La presidente dell’Associazione italiana genitori rivolge allora un messaggio alle famiglie italiane, soprattutto a quelle ancora dubbiose sulla vaccinazione anti Covid-19 per i propri figli: “Come genitori, già dai primi anni di vita affidiamo i nostri figli ai pediatri di famiglia. Quindi, dobbiamo innanzitutto rivolgerci sempre al pediatra di famiglia, soprattutto in presenza di patologie. Dunque, il mio consiglio è proprio quello di essere seguiti costantemente e rivolgersi al pediatra in quanto persona che conosce e tiene in cura e in carico il bambino fin da piccolo. E questo va fatto anche per avere un orientamento e un accompagnamento quanto più sincero possibile da parte di una persona che ci dà consigli e fiducia, perché il rapporto con il pediatra rappresenta anche per noi genitori un rapporto, innanzitutto, di fiducia”.
La presidente Age dichiara, infine, che “la prevenzione, a tutti i livelli, è comunque importantissima e la tutela della salute dei nostri figli è prioritaria. Credo che tutti noi genitori siamo d’accordo su questo argomento: la salute dei nostri figli rappresenta una priorità e va salvaguardata”, conclude.

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