Massacro di Srebrenica, confermato l’ergastolo per l’ex generale Ratko Mladic

Il Tribunale penale dell'Onu per la ex Jugoslavia ha confermato la condanna all'ex comandante delle forze serbo-bosniache per genocidio, crimini di guerra e contro l'umanità per l'uccisione di oltre 8mila persone nella città bosniaca nel 1995
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ROMA – Confermata oggi la condanna all’ergastolo nei confronti di Ratko Mladic, ex generale comandante delle forze serbo-bosniache giudicato responsabile dell’uccisione di oltre 8mila persone a Srebrenica nel 1995. A deciderlo nella città olandese dell’Aja i magistrati del Tribunale penale dell’Onu per la ex Jugoslavia, che hanno ritenuto insufficienti le motivazioni con le quali Mladic aveva presentato ricorso in appello contro la sentenza di primo grado. Nel 2017 l’ex generale era stato giudicato colpevole di genocidio, crimini di guerra e contro l’umanità. Nella città di Srebrenica furono uccise oltre 8mila persone, perlopiù uomini e ragazzi bosniaci di religione musulmana.

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