Tav, Governo diviso in aula. Toninelli: “Salvini nano sulle spalle dei giganti”, la replica: “Così impossibile lavorare”

Il viceministro all'Economia Massimo Garavglia e il sottosegretario ai rapporti con il Parlamento Vincenzo Santangelo esprimono orientamenti diversi sulle mozioni Tav
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ROMA – La mozione del Movimento Cinque Stelle contro il Tav e’ stata respinta con 181 voti contrari, 110 a favore e 1 astenuto.

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GOVERNO DIVISO IN AULA, DA GARAVAGLIA E SANTANGELO PARERI OPPOSTI

Clamorosa divisione del governo in aula al Senato dov e il viceministro all’Economia Massimo Garavglia e il sottosegretario ai rapporti con il Parlamento Vincenzo Santangelo esprimono orientamenti diversi sulle mozioni Tav.

Per Garavaglia, intervenuto a titolo personale, “la posizione della Lega e’ nota da tempo: invitiamo a votare a favore della Tav e contro chi blocca il Paese”, dice in aula.

Santangelo, chiamato ad esprimere i pareri del governo sulle mozioni, si rimette all’aula. “Ci rimettiamo alla decisione dell’Aula”, dice nell’emiciclo del Senato.

SALVINI CITA TONINELLI: DA M5S ATTACCHI QUOTIDIANI, COSI’ NON SI LAVORA

“Gli insulti di Renzi, della Boschi e del PD mi divertono. Gli attacchi quotidiani dei 5Stelle mi dispiacciono. Come si fa a lavorare così?” Se lo chiede il vicepremier Matteo Salvini su twitter, postando l’intervista di Danilo Toninelli al Corriere della Sera in cui il collega di governo lo definisce ‘nano sulle spalle dei giganti che lavorano’.

TONINELLI: SALVINI UN NANO SULLE SPALLE DEI GIGANTI CHE LAVORANO

“Salvini fa il polemizzatore quotidiano. Ma si contraddice da solo. Prima mi attacca, poi nelle sue dirette elogia il lavoro che ho fatto, come i 50 miliardi sbloccati al Cipe o il via libera alla Cuneo-Asti. Come diceva un filosofo, sembra un nano sulle spalle dei giganti che lavorano. Al posto di fare polemiche pensi a indicarci due sottosegretari per il ministero. Abbiamo visto che fine hanno fatto quelli che aveva messo…”. Lo dice il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli in un’intervista al Corriere della Sera.

A chi gli chiede come si fermi il Tav, toninelli risponde: “In Parlamento, essendo il frutto di un accordo italo-francese ratificato dall’Aula. Vedremo chi si metterà insieme per portare avanti quest’opera. Un’opera negativa e lo capiranno tutti negli anni a venire”.

TAV. ROMEO: C’E’ QUESTIONE POLITICA, M5S SI ASSUMERA’ RESPONSABILITA’

“Non nascondiamoci il dato politico che resta. Potremmo anche comprendere le posizioni storiche del M5s, che quindi a livello identitario voglia mettere la bandierina su questo tema, ma se fate parte del governo e il presidente del consiglio ha dichiarato che l’opera va fatta dovete essere a favore della Tav, non ci sono alternative: e’ una questione anche di credibilita’ complessiva di tutto il governo”, dice il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo.

Parlando in aula il leghista spiega: “Su un tema cosi’ importante avere due partiti di maggioranza, uno che vota in un modo e l’altro in un altro, pone sul tavolo una questione politica chiara e evidente: chi vota no alla Tav si prendera’ la responsabilita’ politica delle scelte che seguiranno nei prossimi giorni e nei prossimi mesi”.

La Lega votera’ a favore di tutte le mozioni Pro-Tav e contro le mozioni che vogliono bloccare l’opera.

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7 Agosto 2019
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